L'Italia conquista New York con il ristorante-giardino

Due italiani, un sogno e l'ambizione di conquistare New York con un ristorante-giardino davvero unico nel suo genere: il progetto di Alessandra e Mario De Benedetti. 

Due italiani, un sogno e l’ambizione di conquistare New York con un ristorante-giardino davvero unico nel suo genere. È così che è nato il progetto di Alessandra e Mario De Benedetti.

Il Fiorista, così si chiama il nuovo locale che i due De Benedetti hanno deciso di aprire insieme a New York. Definirlo un semplice ristorante, però, è riduttivo, perché quello che si vuole offrire agli ospiti è più un’esperienza: un tuffo nel mondo profumato dei fiori che punta a rivoluzionare l’idea tradizionale che le persone hanno delle piante e della natura.

Chi avrà modo di visitare il posto potrà prima di tutto godersi un originale e gustoso menù a base di fiori. Allo chef Garrison Price, infatti, è stato dato il compito di inventare e sperimentare piatti e pietanze tipici delle dieta Mediterranea ma arricchiti con l’aggiunta di foglie, germogli, pollini e fiori di stagione commestibili.

Come anticipato sopra, però, Il Fiorista non è solo un semplice ristorante. All’interno, oltre alla sala per gli eventi speciali (per un totale di 85 coperti), sono stati allestiti anche un angolo bar dove verranno serviti cocktail a base di fiori creati dal mixologo Gates Otsuji e una zona destinata all’acquisto di sciroppi, sali, zuccheri e composizioni floreali creati dalla giardiniera Mindy Cardozo.

Durante l’anno, inoltre, verranno organizzati eventi e workshop settimanali a cui chiunque sia interessato a conoscere le proprietà benefiche dei fiori potrà partecipare. Lo scopo di questi “education center” sarà quello di fornire un nuovo punto di vista sui fiori, concentrandosi su quelli commestibili e su come sia possibile introdurre questi nella propria vita (non solo per adornare o abbellire esteticamente gli angoli di casa).

Il Fiorista si è anche prefisso come obiettivo quello di essere un locale ecosostenibile. A partire da una politica all’insegna del “zero waste”, i due proprietari stanno molto attenti a scegliere prodotti possibilmente a chilometro zero e a limitare al minimo gli sprechi (i gambi dei girasoli, per esempio, sono messi a mollo nell’alcool per creare il gin che poi verrà utilizzato dal bar per i cocktail).

Il progetto ambizioso di Alessandra e Mario De Benedetti nasce da un forte desiderio: quello di cambiare vita. Lei, milanese, docente di Diritto Commerciale presso l’Università Milano Bicocca e lui, nato a Torino, professionista affermato del private equity, entrambi con la voglia di mettersi in gioco nel mondo della ristorazione (settore che li ha sempre affascinati).

Adesso a New York i loro sogni stanno prendendo forma grazie al questo giardino segreto situato all’ombra del Flatiron, a un paio di isolati dal Flower District, nel quartiere di Madison Square Park.