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Le "Mele del Trentino" sono la nuova IGP italiana

Le Mele del Trentino hanno ottenuto il riconoscimento di nuova IGP italiana: il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore a partire dal 20 luglio 2020

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Un’altra eccellenza alimentare italiana ha conquistato il prestigioso riconoscimento di nuova IGP: si tratta delle “Mele del Trentino“, la cui produzione è limitata alla provincia autonoma di Trento.

La Commissione europea ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il via libera definitivo all’iscrizione della nuova Igp nel registro europeo delle denominazioni di origine e indicazioni geografiche protette (Dop e Igp) e delle Specialità tradizionali garantite (Stg) contro imitazioni e falsi. Il provvedimento entrerà in vigore dal prossimo 20 luglio.

L’Esecutivo Ue ha riconosciuto che il legame che unisce le ”Mele del Trentino IGP” e la zona geografica di produzione ”si basa sulla reputazione, legata a una lunga storia che ha portato alla costruzione di solidi rapporti con i consumatori, che ne apprezzano i suoi peculiari aspetti qualitativi e distintivi e ne riconoscono i maggiori prezzi in sede di acquisto”.

L’iscrizione dell’ eccellenza italiana nel registro europeo conferma e rafforza la posizione di leader dell’Italia in Europa per le produzioni alimentari riconosciute di alta qualità.

Il Trentino, di cui nelle scorse settimane abbiamo scoperto i castelli più belli, è una delle regioni europee più importanti per quanto riguarda la produzione di mele di qualità, nonostante la superficie coltivabile sia ridotta al fondovalle e ad alcuni altipiani presenti in questa zona.

Tra le qualità di mele più coltivate in questa area geografica ci sono Golden Delicious, Stark Delicious, Granny Smith, Royal Gala, Winesap, Morgenduft, Fuji e Braeburn, ma anche Renetta e Canada. La cucina di questa regione usa questo frutto per la realizzazione di alcuni dolci tipici, a partire dal classico strudel di mele per arrivare allo smorn, cioè una frittata dolce a base di mela, uova, farina e zucchero.

Nelle ultime settimane, il Trentino era salito alla ribalta non per le sue mele, ma per i diversi avvistamenti di orso in montagna: l’ultimo caso, sul Monte Peller, aveva portato al ferimento di due persone, scatenando poi un acceso dibattito sull’ordinanza della provincia di Trento che ha dato il via libera all’abbattimento dell’animale.

Ora, però, questa nuova notizia mette tutti d’accordo: le “Mele del Trentino” sono la nuova IGP italiana e rappresentano un motivo in più per andare alla scoperta di questa regione.