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Mattarella ha scelto i 30 Eroi del Quotidiano in Italia: chi sono

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scelto i 30 Eroi del Quotidiano, che saranno da lui premiati come cittadini straordinari: chi sono

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, come ogni anno, anche nel 2024 ha conferito “motu proprio” le onoreficenze al Merito a cittadine e cittadini che si sono distinti per attività volte a contrastare la violenza di genere, per un’imprenditoria etica, per un impegno attivo anche in presenza di disabilità, per l’impegno in favore dei detenuti, per la solidarietà, per una scelta di una vita come volontario, per attività in favore dell’inclusione sociale, della legalità, del diritto alla salute e per atti di eroismo.

Chi sono i 30 “Eroi della Vita Quotidiana” che saranno premiati da Mattarella il 20 marzo 2024.

I 30 cittadini straordinari premiati da Mattarella

Mattia Abbate, 35 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per il suo impegno volto a offrire un aiuto concreto a chi vive situazioni di disabilità”. Affetto da distrofia muscolare di Duchenne (DMD), ha scritto alla redazione di un giornale per denunciare i disservizi di uno stadio che impedivano l’accesso dei disabili.

Mattia Aguzzi, 37 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per aver salvato una bambina precipitata da un palazzo rischiando per la propria incolumità fisica”. Mentre camminava a Torino. accortosi della situazione di pericolo di una bimba appesa alle grate di un balcone, si è preparato per prendere la bambina al volo salvandole la vita.

Licia Baldi, 88 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per il suo costante impegno in attività educative e di assistenza ai detenuti nella Casa di reclusione di Porto Azzurro”. Da anni, mette la sua esperienza di insegnante a sostegno dei detenuti e ha contribuito alla realizzazione del plesso scolastico all’interno della casa circondariale.

Simone Baldini, 42 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per l’immediata disponibilità offerta alle popolazioni alluvionate dell’Emilia Romagna“. Costretto sulla sedia a rotelle, è un atleta paraolimpico. Da volontario, ha aiutato a spalare le strade dal fango.

Lucia Bevilacqua, 65 anni e il marito Salvatore Pilato, 64 anni, Ufficiali dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per il loro impegno volto a offrire opportunità di lavoro e inclusione sociale a persone diversamente abili”. Gestiscono la cooperativa La Melagrana che si occupa di fornire a ragazzi diversamente abili competenze idonee per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Antonio Bodini, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per aver contributo a ideare il Baskin, disciplina sportiva ispirata al basket che consente a persone con diverse abilità di giocare insieme”. È tra gli ideatori del Baskin.

Vincenzo Bordo, 67 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per le azioni di solidarietà intraprese, da oltre 20 anni, accanto alle persone più povere di Seul”. Perfettamente integrato tra la popolazione coreana, svolge attività di aiuto ai più poveri. Ha fondato la “Casa di Anna” che ospita, assiste e nutre poveri e senzatetto.

Marco Caprai, 60 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per offrire lavoro nella sua azienda vitivinicola a persone immigrate”. Amministratore delegato di un’importante azienda vitivinicola, ha dato la possibilità a più di 200 persone richiedenti asilo di trovare impiego presso la cantina della sua attività.

Giuseppina Casarin, 65 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per facilitare, attraverso il canto, i rapporti tra persone appartenenti a diverse culture”. Con il suo coro Voci dal Mondo riesce a facilitare le relazioni fra persone anche di diversi Paesi, divenendo un esempio di inclusione sociale.

Dario Cherici, 80 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per la sua lunga attività di volontario che lo ha portato anche a operare per le popolazioni colpite da calamità naturali quale è stata l’alluvione nella provincia di Prato”. Ha prestato soccorso, assieme a tanti altri volontari, alle popolazioni della provincia di Prato colpite dall’alluvione.

Marina Clerici, 68 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per aver dato impulso a un’attività familiare volta all’accoglienza e all’ospitalità di persone con malattie o difficoltà di carattere psico-sociale”. Le figlie di Marina hanno ampliato le finalità dell’associazione offrendo nella proprietà soggiorni alle famiglie in difficoltà facendole vivere in un ambiente immerso nella natura.

Marta Delle Piane, 35 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana e Gabriele Bona, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per la loro attività di sostegno e di promozione a favore della ricerca scientifica sulle malattie reumatiche infantili e il sostegno offerto ai bambini malati ricoverati e alle loro famiglie”. Con l’associazione per le malattie reumatiche infantili (AMRI) sostengono la ricerca scientifica collaborando al lavoro svolto dalla Clinica Pediatrica e Reumatologia dell’ospedale pediatrico Gaslini di Genova.

Nicola Di Lena, 42 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per aver avviato un’attività imprenditoriale etica volta a includere persone con differenti disabilità”. Dopo una brillante esperienza di chef in un ristorante stellato, è rientrato nella sua terra dove ha fondato una pasticceria che offre lavoro a persone vittime di violenza o con disabilità.

Maria Eleonora Teresa Galia, 53 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per la tenacia e la costanza con cui, nel ricordo della figlia, aiuta i bambini malati rallegrandoli con giocattoli e finanziando investimenti nelle strutture ospedaliere che li ospitano”. Continua con tenacia a esaudire il desiderio della figlia Giulia che, prima di morire, ha chiesto di donare giocattoli e di aiutare i bambini meno fortunati di lei.

Francesco Giannelli Savastano, 74 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per l’impegno che pone al servizio dei piccoli malati e delle loro famiglie offrendo loro ospitalità e assistenza per poter effettuare le cure ospedaliere lontano dalla loro casa”. Ha fondato un’associazione che ha lo scopo di ospitare gratuitamente bambini con patologie e le loro famiglie, facilitandoli nel raggiungere l’ospedale dove effettuare le cure lontano dalle loro case.

Marta Grelli, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana “per aver ideato una piattaforma informatica orientata a consigliare e semplificare i viaggi e gli spostamenti delle persone con diversi gradi di abilità”. La piattaforma informatica offre l’opportunità a persone diversamente abili di viaggiare in modo consapevole conoscendo i posti più adatti alle loro esigenze.

Pietro Literio, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per favorire e promuovere gratuitamente la prevenzione e la cura della salute nel suo territorio coinvolgendo professionisti che dedicano come volontari, il loro tempo e la loro esperienza”. Ha realizzato un ambulatorio che offre gratuitamente visite mediche e screening per la popolazione del territorio.

Leonardo Lotto, 25 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per aver raccontato il suo necessario cambio di vita e l’importanza del valore della libertà e di chi ha lottato per garantirla”. A seguito di un recente incidente che lo costringe sulla sedia a rotelle, si è laureato e ha conseguito un Master al termine del quale ha pronunciato un discorso motivazionale diventato virale sul web.

Michele Mele, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per divulgare con cura e precisione le problematiche delle persone ipovedenti impegnandosi per eliminare le difficoltà e gli ostacoli”. Ricercatore presso l’Università del Sannio, si occupa di ricerca delle problematiche delle persone ipovedenti e individua nuovi strumenti per facilitarne la quotidianità.

Giovanni Neri, 80 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per l’impegno e la professionalità mostrata nell’offrire la sua esperienza di medico a giovani ricercatori che si occupano di malattie oncologiche”. Dedica il suo tempo per sostenere la ricerca nel campo dell’oncologia pediatrica, impegnandosi anche per accrescere la cultura della solidarietà e della condivisione negli adolescenti andando nelle scuole.

Nicolina Parisi, 82 anni, Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per rappresentare lo spirito di solidarietà mostrato dalla popolazione calabrese nell’offrire un aiuto dopo il terribile naufragio di Cutro”. Ha offerto la sua disponibilità ad accogliere nella tomba di famiglia le salme dei migranti deceduti dopo il naufragio di Cutro.

Antonio Piccolo, 74 anni e Carlo Sagliocco, 71 anni, Commendatori dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per aver offerto, attraverso la fondazione di una Scuola Calcio, un posto dove i giovani di Scampia si possano ritrovare e promuovere iniziative sociali”. Da molti anni gestiscono una Scuola Calcio nel quartiere Scampia di Napoli, dove offrono ai ragazzi la possibilità di condividere gioco e iniziative sociali e culturali.

Marco Randon, 64 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per essere intervenuto nei paesi colpiti da calamità naturali preparando e distribuendo pane e focacce alle popolazioni”. Nella sua vita, in diverse occasioni, è stato al fianco di popolazioni colpite da calamità naturali preparando e distribuendo pane e prodotti da forno.

Sarah Sclauzero, 51 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per affrontare con competenza il tema dell’aiuto alle persone vittime di violenza”. Con altre donne, ha fondato il centro antiviolenza APS “Me.Dea” Onlus con la finalità di formare le persone alla non violenza.

Gianni Stinziani, 54 anni, Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per la sua determinazione nel voler creare una rete nel territorio per aiutare chi vive la gestione quotidiana dei figli con spettro autistico”. Con l’associazione da lui fondata nel 2015 “Il mondo e noi”, realizza diversi progetti volti a rafforzare la solidarietà, l’inclusione e la riabilitazione delle persone con spettro autistico.

Paola Maria Tricomi, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per la sua determinazione nel voler abbattere gli impedimenti e gli ostacoli in modo che sia garantito il diritto allo studio delle persone disabili”. Fin dall’inizio del suo percorso universitario, confrontandosi con i responsabili delle università, si è impegnata a garantire alle persone con disabilità il diritto allo studio.

Stefano Ungaretti, 42 anni, Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “per l’energia profusa nel voler sensibilizzare le persone al mondo del primo soccorso”. Dopo la morte del fratello, ha deciso di fondare un’associazione attraverso cui intende sia sensibilizzare le persone al mondo del primo soccorso, sia dotare centri sportivi e aziende di defibrillatori automatici.