Il mare di Mondello è tornato balneabile: cosa è successo

Il sindaco di Palermo Orlando ha firmato un'ordinanza per revocare il divieto di balneazione dovuto all'inquinamento delle acque del mare di Mondello

Mondello

Allarme rientrato a Mondello: il mare è tornato balneabile. Lo ha annunciato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando con una nota congiunta con l’assessore Toni Sala. La nota è arrivata in seguito alla firma dell’ordinanza per la riapertura del tratto di mare su cui, da venerdì, vigeva il divieto di balneazione, dovuto ai livelli di inquinamento registrati nelle acque. Ora la situazione è tornata alla normalità.

Divieto di balneazione a Mondello: cosa era successo

Venerdì 20 agosto 2021 è stato deciso il divieto di balneazione nel mare di Mondello dopo che i campionamenti ordinari della qualità dell’acqua effettuati il giorno precedente avevano mostrato una situazione allarmante: in alcune zone, in particolare in corrispondenza di Punta Priola, sono stati registrati livelli di inquinamento che andavano dal doppio fino a 12 volte i massimi consentiti per la presenza di escherichia coli ed enterococchi intestinali.

Nei giorni seguenti, il mare di Mondello sembra essersi “automedicato”, allontanando spontaneamente i colibatteri che lo avevano reso non balneabile. Dai nuovi controlli, infatti, è emerso che la situazione è tornata alla normalità. Ulteriori controlli sono previsti per la giornata di lunedì 23 agosto. Ancora ignote le cause dell’inquinamento: il sindaco Leoluca Orlando ha fatto riferimento a un non meglio precisato episodio di inciviltà, ma non è stato rinvenuto alcuno scarico abusivo.

Riapre il mare di Mondello: la nota del sindaco di Palermo

Di seguito, ecco l’annuncio pubblicato su ‘Facebook’ domenica 22 agosto dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che si apre così: “Revocato il divieto di balneazione a Mondello”.

Nella nota si legge: “Pochi minuti fa ho firmato la revoca dell’ordinanza dello scorso 20 agosto che vietava la balneazione in alcuni tratti del litorale di Mondello a causa della presenza di elementi inquinanti. La nuova ordinanza si attiene ancora una volta alle indicazioni della Asp competente per i controlli. Il rientro, in breve tempo, nei parametri previsti per la balneabilità e la mancata individuazione lungo la costa di scarichi fognari sembrano confermare si tratti di un episodio di inciviltà. Continuano i controlli per individuare e sanzionare responsabilità e si resta in costante collegamento con l’Asp che continuerà ad effettuare prelievi e ad inviare conseguenti comunicazioni per la adozione di eventuali provvedimenti. Perché l’obiettivo inderogabile è salvaguardare le condizioni del mare e dei bagnanti”.