Mangiare all'aperto a Roma: ecco i ristoranti più belli

Eleganti, creativi, d’atmosfera: sono i ristoranti in cui, a Roma, si pranza (o si cena) all’aperto. Su terrazze panoramiche, in vecchi cortili, in giardini segreti che non t’immagini.

Le Jardin De Russie

All’interno del prestigioso Hotel De Russie di via del Babuino 9, Le Jardin De Russie è una raffinata terrazza nel cuore di Roma. Lo Chef Fulvio Piarengelini, e l’Executive Nazzareno Menghini, portano in tavola piatti della tradizione italiana reinterpretati con un pizzico di creatività, e serviti in un giardino segreto avvolto dal profumo degli agrumi. In menù, tanto pesce – dall’aragosta con melanzane ai gamberi rossi di Sicilia – ma anche piatti della tradizione come i ravioli cacio e pepe. La domenica va in scena un brunch speciale, che è una vera e propria esperienza gourmet con live cooking.

Ristoranti all'aperto Roma: Le Jardin De Russie

Zuma

Per chi vuole pranzare o cenare all’aperto a Roma, facendo esperienza di una cucina giapponese d’altissimo livello, c’è il ristorante Zuma. In via della fontanella di Borghese 48, all’interno di Palazzo Fendi, ha una splendida terrazza con vista sulla città. La cucina, giapponese, è quella autentica. Ma non tradizionale. I piatti – molti dei quali pensati per essere condivisi – si suddividono tra sushi&sashimi, piatti caldi e “robata grill”, una tecnica di cottura simile al barbecue. Tra le specialità imperdibili, il merluzzo nero marinato al miso e avvolto in foglia hoba e il maiale iberico con yuzu e salsa al tartufo.

Ristoranti all'aperto Roma: Zuma

La Portineria

In via Reggio Emilia 22/24, La Portineria nasce all’interno di una vecchia galleria d’arte dall’incontro tra il food designer Ciro Caldieri e il campione del mondo di pasticceria juniores Gian Luca Forino. Il loro è un “format food” dallo stile unico, dove la buona cucina incontra la creatività, e il design si sposa con l’arte. Qui si viene per il brunch, il sabato e la domenica, o per gustare le specialità di pasticceria dolce e salata: i bagel, i club sandwich, i pancake salati, le eclair, i macarones. Oppure, si viene per sorseggiare un drink. Imperdibili sono la Sacher rivisitata, con marmellata di lamponi al posto delle albicocche, e il Profiterol con la crema pasticcera alla vaniglia.

Ristoranti all'aperto Roma: La Portineria

La Porta del Principe

Se si vuole trascorrere una pausa pranzo speciale e raffinata, o se si vuole organizzare un pranzo di nozze o un evento esclusivo, a Roma c’è un luogo che fa dimenticare di trovarsi in città. È La Porta del Principe. Casale nobiliare di fine Ottocento, casa di famiglia di Itala Barbancini Johnson (famosa per aver aperto nel 1977 un ristorante naturista-biologico), fin dal 1985 è una villa per matrimoni ed eventi, ma anche un raffinatissimo e romantico ristorante guidato oggi dai figli di Itala. Il suo “Quick Lunch” porta in tavola, dal lunedì al venerdì dalle 12.30 alle 14.30, un buffet di altissima qualità. I piatti – da gustare nelle sale affrescate, prima di trasferirsi alla coffee lounge sita nello splendido giardino – cambiano ogni giorno. E sono belli da vedere quanto sono straordinari da gustare.

Ristoranti all'aperto Roma: La Porta del Principe

Aroma

È uno dei ristoranti romani con la vista più bella, l’Aroma. In via Labicana 125, è affacciato sul Colosseo e – con la sua terrazza panoramica – regala un’esperienza straordinaria. Per il gusto per la vista. All’ultimo piano del cinque stelle Palazzo Manfredi, è un ristorante stellato costruito laddove un tempo sorgevano quattro caserme dei gladiatori. Lo Chef Giuseppe Di Iorio offre piatti dell’alta cucina italiana, racchiusi in un menù degustazione di carne e di pesce che comprende portate come la tartare di chianina con pesto di crescione, gel di pomodoro e spuma di Parmigiano Reggiano, i cubi di ricciola marinati al prezzemolo e barbabietola con nido di calamari, e le consistenze di liquirizia con semifreddo al fior di latte ed essenza di menta. Per i celiaci, c’è un menù gluten free dedicato.

Ristoranti all'aperto Roma: Aroma