Locali tipici italiani: le osterie regione per regione

Dalle fraschette del Lazio alle piole del Piemonte, passando per i bacari del Veneto: i locali tipici della tradizione italiana, regione per regione.

Le osterie tipiche italiane

L’Italia è un Paese ricco di tradizioni a livello gastronomico: ogni zona ha i suoi locali tipici che caratterizzano il territorio, come le fraschette romane o i bacari veneziani.

Le osterie italiane: i locali tipici di ogni regione

In Piemonte ci sono le piole, locali dove poter assaggiare la tipica cucina del posto. Le piole sono vecchie trattorie che mettono in tavola tutti i classici del repertorio regionale da accompagnare rigorosamente con i migliori vini del Piemonte in un ambiente semplice, accogliente e informale, con prezzi accessibili. Di piole ne esistono ancora diverse in particolar modo a Torino: nel capoluogo ci sono insigne antiche che hanno fatto la storia della cucina locale ma anche indirizzi più recenti e ricercati.

Per quanto riguarda il Veneto, invece, le antiche osterie si chiamano bacari. Sono due le teorie legate all’origine del nome: per alcuni deriva da Bacco, il dio del vino, mentre per altri è legata all’espressione dialettale veneta “far bàcara” che significa festeggiare. I bacari rappresentano ancora oggi i locali più gettonati di Venezia, grazie a un’offerta gastronomica genuina abbinata ai vini della zona.

In Friuli Venezia Giulia ci sono le osmize, aziende agricole che durante alcuni periodi dell’anno aprono le proprie porte al pubblico, permettendo di assaporare i prodotti tipici della tradizione locale. Le osmize sono spazi in cui le famiglie di contadini offrono vini tipici e prodotti di produzione propria come salumi, formaggi, uova e pane da consumare nelle cantine o negli spazi all’esterno delle aziende.

Nel Lazio sono famosissime le fraschette, ristoranti tipici dei Castelli Romani che oggi sono molto simili alle classiche osterie, mentre un tempo erano luoghi dedicati alla mescita del vino novello con i cibi portati da casa. Le fraschette presentano alcune delle migliori espressioni dello street food di Roma e provincia, su tutti la mitica porchetta e il pane di Genzano.

In Puglia, passeggiando per i paesini della Murgia, è possibile imbattersi nei fornelli, uno dei più antichi metodi di cottura della regione, diffuso in diverse aree delle province di Taranto, Brindisi e Bari, inserita al secondo posto nella classifica delle migliori città italiane dove lavorare in smart working. In Sicilia, infine, i locali tipici erano i putii di vinu che al contrario degli altri, oggi non esistono più. Un tempo erano le botteghe del vino, dedicate sia alla vendita che alla ristorazione.