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Bufera a Marina di Ravenna per il Jova Beach Party: la polemica

Scoppia la Marina di Ravenna: nella località romagnola è stato tagliato un filare di 65 metri di tamerici per il Jova Beach Party di Jovanotti

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Jovanotti: bufera Jova Beach Party

Il ritorno del Jova Beach Party, il tour estivo che vede Jovanotti esibirsi sulle spiagge di tutta Italia, porta con sé una polemica di tipo ambientale.

Negli ultimi giorni sta facendo scalpore un episodio accaduto a Marina di Ravenna, una delle tappe del gigantesco tour del cantautore italiano. Nella località romagnola, per fare spazio al Jova Beach Party, è stato tagliato un filare di 65 metri di tamerici.

L’episodio ha scatenato reazioni forti da parte degli ambientalisti e dei cittadini di Marina. Il Jova Beach Party, lanciato nel 2019, si è subito posto l’obiettivo di aumentare la sensibilità collettiva verso il rispetto dell’ambiente. Tagliare il filare di tamerici, però, va in controtendenza con lo spirito del tour. Numerose associazioni hanno manifestato tutto il loro dissenso in merito a quanto accaduto.

Jova Beach Party: polemica a Marina di Ravenna

Nella località romagnola è apparso uno striscione polemico nei confronti di Jovanotti e dell’amministrazione locale. Lo striscione recita così: “65 metri di tamerici abbattuti per Jovanotti, in periodo vietato (per nidificazione). Sindaco, l’ha autorizzato lei? Wwf, Fiab, ambientalisti dove siete?”.

Diversi quotidiani, in questi giorni, hanno riportato che le specie rimosse dalla spiaggia che ospita due date del Jova Beach Club, tra i concerti italiani più attesi del 2022, fanno parte di specie alloctone e verranno ripiantumate alla fine del doppio evento.

Gli esemplari in questione appartengono alla specie Tamarix Africana: secondo chi difende la decisione, non avevano alcuna funzione di protezione della pineta dalla ventilazione, in quanto posizionate arbitrariamente in spiaggia e in modo trasversale alla pineta stessa.

Dopo i due concerti, nell’ottica della riqualificazione relativa al Parco Marittimo, verranno ripiantumati gli esemplari di tamerici, privilegiando le piantumazioni di specie autoctone come Tamarix Gallica. La messa a dimora è prevista nel corso del periodo di fermo vegetativo delle piante.

Lanciato per la prima volta nell’estate del 2019, il Jova Beach Party torna sulle spiagge italiane a tre anni di distanza, dopo la paura forzata causata dalla pandemia di Covid-19. L’immenso tour di Jovanotti toccherà località costiere sparse per tutta l’Italia.

Il calendario del Jova Beach Tour è molto fitto e prevede tappe a Lignano Sabbiadoro, Marina di Ravenna, Albenga Villanova, Marina di Cerveteri, Barletta, Lido di Fermo, Roccella Jonica, Vasto, Castelvolturno e Viareggio. L’ultima tappa del tour, quella finale, lascia le spiagge per trasferirsi all’aeroporto di Milano Bresso, sede del concerto di chiusura in programma sabato 10 settembre 2022.

Jovanotti, dal canto suo, si è sempre speso a favore dell’ambiente nel corso della sua carriera di artista. Nel 2008, per esempio, ha donato diversi alberi alla città di Cagliari. Un gesto apprezzato dalla città che qualche anno dopo ha deciso di dedicare un parco a Jovanotti: uno spazio verde polivalente a Sant’Elia, uno dei quartieri più suggestivi del capoluogo della Sardegna.

Per promuovere il lancio del singolo “La Primavera”, inoltre, Jovanotti ha regalato frutta ai cittadini di Milano: un furgoncino ha girato per le strade della metropoli lombarda, da Bueons Aires ai giardini Intro Montanelli, passando per Brera, Porta Venezia e Porta Garibaldi, regalando mele, arance, mandarini bio e succosi ai passanti.