I migliori ristoranti italiani per il 2017 secondo la guida Espresso

Ecco i 5 migliori ristoranti selezionati dalla guida Espresso, per un 2017 gastronomico da leccarsi i baffi

Quali sono i migliori ristoranti italiani? Esistono varie guide gastronomiche, oltre alla famosa Guida Michelin, che indirizzano appassionati e gourmet verso i locali più interessanti e raffinati.

Tra queste ce n’è una italiana, la guida de L’Espresso, recentemente presentata a Firenze, che propone come criterio di giudizio il classico Cappello, in ordine di valore crescente da 1 fino a 5.

Con la minima votazione si indicano trattorie e locali dalla buona cucina, mentre con quella massima i migliori locali in assoluto.

La guida Espresso 2017 ha individuato un totale di 503 locali, che sono stati considerati meritevoli di far parte della lista. 5 locali hanno ricevuto il massimo punteggio – cinque cappelli – 10 locali sono stati premiati con quattro cappelli – simbolo di cucina eccellente – e 36 ristoranti hanno ricevuto tre cappelli. I restanti 452 ristoranti della guida sono stati valutati con due e un cappello.
Tra i locali che primeggiano, cosa curiosa ma non del tutto inaspettata, non ci sono ristoranti di Milano o Roma, bensì di città più piccole. Infatti, la guida Espresso 2017 ha assegnato cinque cappelli ai ristoranti: Osteria Francescana a Modena, Le Calandre a Rubano, Piazza Duomo ad Alba, Reale Casadonna a Castel di Sangro e Uliassi a Senigallia.

massimo bottura osteria francescanoL’Osteria Francescana è il teatro in cui si esibisce un vero e proprio artista della cucina, Massimo Bottura. Questo luogo della ristorazione modenese si è recentemente aggiudicato anche la palma di miglior ristorante al mondo, grazie all’eccellenza dei piatti e alle qualità delle materie prime che vengono utilizzate.

Un’atmosfera quasi mistica attende i commensali, che nell’attesa della loro portata possono ammirare i quadri appesi lungo le pareti del ristorante. Le incredibili tecniche di rivisitazione dei classici piatti emiliani e l’impeccabile tecnica utilizzata per la loro preparazione valgono certamente il prezzo del conto.

massimiliano alajmoUn altro locale in grado di primeggiare e considerato tra i migliori ristoranti italiani è Le Calandre, situato a Rubano, in provincia di Padova, e guidato dallo chef Massimiliano Alajimo. Anche questo locale si è aggiudicato le tre stelle Michelin, riconoscimento che certifica l’eccezionale qualità dei piatti proposti dallo chef e dalla sua équipe.

Chi ha deciso di trascorrere una serata nel ristorante veneto si troverà di fronte a una vera e propria esperienza, che finirà per coinvolgere tutti i sensi. Il design moderno si unisce perfettamente all’atmosfera del locale, donando un tocco di classe a un luogo imperdibile per tutti i palati più raffinati.

massimo crippaIl terzo locale della guida Espresso a essersi aggiudicato i cinque cappelli, a testimonianza della qualità dei piatti e dell’ambiente molto accogliente per gli ospiti, è Piazza Duomo ad Alba, in provincia di Cuneo.

Lo chef Massimo Crippa è considerato il più abile del Piemonte e nel suo locale propone alcune ardite rivisitazione dei classici piatti della gastronomia piemontese. Quanti vogliono andare alla scoperta delle Langhe non possono perdersi un pasto nel ristorante cuneese, dove si gusteranno specialità perfettamente realizzate e che contengono tutta l’essenza del Piemonte.

L’abbinamento con i vini è scontato e dato che il ristorante si trova proprio in una delle zone vinicole più celebri d’Italia gli accompagnamenti con i rossi locali risulteranno magnifici.

mauro uliassiScendendo più a sud, si individua il quarto ristorante premiato con i cinque cappelli dalla guida Espresso, ossia Uliassi a Senigallia, in provincia di Ancona. Le specialità proposte dallo chef Mauro Uliassi sono a base di pesce, in una location incredibile situata a due passi dal Mare Adriatico.

Gli arredi semplici ed eleganti sono una parte importante della sobria atmosfera che si respira all’interno del locale marchigiano. La cucina proposta è molto raffinata, con specialità ittiche tutte da scoprire e preparate con le tecniche che solo uno chef stellato è in grado di esprimere in modo realmente efficace.

niko romitoInfine, in provincia provincia de L’Aquila troviamo l’ultimo locale premiato con il massimo riconoscimento dell’Espresso, il Reale Casadonna a Castel di Sangro. Il ristorante è guidato dallo chef Niko Romito e presenta un menu fatti di grandi contrasti. Lo scenario agreste, immerso nei vigneti che circondano l’appennino abruzzese, unito alla bontà dei piatti rende questo luogo un must imperdibile per tutti gli amanti della buona tavola.

Spume e gel dei prodotti locali costituiscono i piatti forti del Real Casadonna, con un’incredibile lista dei vini che andrà a completare il tutto.

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