Tornano le Giornate FAI d'Autunno: dieci cose da sapere

Il 17 e 18 e il 24 e 25 ottobre 2020 tornano le giornate FAI d'Autunno: ecco dieci cose da sapere sull'evento organizzato dal Fondo Ambiente Italiano

Tornano le Giornate FAI d'Autunno: le 10 cose da sapere

Dopo la Giornata del Panorama, il 17 e 18 e il 24 e 25 ottobre 2020 tornano le giornate FAI d’Autunno. Le aperture saranno annunciate il 6 ottobre ma, nell’attesa, il Fondo Ambiente Italiano ha stilato sul suo sito internet ufficiale una lista delle 10 cose da sapere su questo doppio evento.

FAI d’Autunno 2020: quali luoghi saranno aperti?

Per le giornate FAI d’Autunno 2020, il Fondo Ambiente Italiano ha deciso di proporre un evento su prenotazione consigliata, per la prima volta in due weekend e non in uno, per fare in modo che quanta più gente possa parteciparvi. Siccome i luoghi aperti non sono di proprietà del FAI (a eccezione dei Beni FAI aperti tutto l’anno) le delegazioni e i gruppi di volontari sul territorio proporranno diverse aperture, qualcuna ripetuta nei due fine settimana, qualcuna diversa.

FAI d’Autunno 2020: come partecipare?

Per avere la certezza di un posto riservato alle giornate FAI d’Autunno, è consigliata la prenotazione sul sito FAI, scegliendo il giorno e l’orario tra quelli disponibili, e versando il contributo in favore del FAI. Le prenotazioni sono aperte a partire da martedì 6 ottobre, fino a esaurimento posti per ogni slot di visita.

FAI d’Autunno 2020: le visite sono a pagamento?

Per partecipare alle visite organizzate dal FAI non c’è un vero e proprio biglietto di accesso ma, al momento della prenotazione, è richiesta l’erogazione di un contributo minimo a sostegno delle attività istituzionali della Fondazione.

FAI d’Autunno 2020: si può partecipare senza prenotazione?

La prenotazione è consigliata per avere la certezza di poter accedere al luogo. In caso di esaurimento posti su prenotazione è possibile presentarsi all’ingresso e chiedere ai volontari di occupare i posti che si siano eventualmente liberati. È necessario, però, rispettare il distanziamento sociale.

FAI d’Autunno 2020: si può prenotare via telefono?

È possibile prenotarsi solo online perché in questo modo si può monitorare la disponibilità dei posti disponibili, prendere visione della normativa sulla sicurezza e versare il contributo a sostegno del FAI.

FAI d’Autunno 2020: come è possibile pagare?

Il pagamento tramite carta di credito/Paypal è il solo strumento che permette al FAI di effettuare la prenotazione e l’erogazione del contributo in maniera simultanea.

FAI d’Autunno 2020: i bambini pagano?

I bambini sopra i 6 anni devono pagare il contributo. Il FAI ha fissato il limite ai bambini di 6 anni perché è necessario includere anche i bambini nel computo totale dei partecipanti previsti in ogni gruppo per garantire a tutti una visita in sicurezza.

FAI d’Autunno 2020: quali sono le misure di sicurezza?

Durante le visite è necessario rispettare tutte le norme di sicurezza contenute nei cartelli informativi posti all’inizio del percorso, a partire dal distanziamento sociale per evitare di creare assembramenti. È obbligatorio indossare la mascherina durante l’intera visita, disinfettare le mani con i gel situati all’ingresso e attenersi alle indicazioni date dal personale volontario. Inoltre è richiesto di rinunciare alla visita a coloro i quali, nei 14 giorni precedenti la stessa, abbiano avuto una temperatura corporea superiore ai 37,5°, abbiano presentato qualsiasi sintomo influenzale e/o abbiano avuto contatti con persone positive al Covid-19.

FAI d’Autunno 2020: chi ha deciso le misure di sicurezza?

Le misure di sicurezza per le giornate FAI d’Autunno 2020 sono state prese sulla base delle ordinanze ministeriali e regionali in vigore, anche grazie all’aiuto di una società che opera nel campo della sicurezza su tutto il territorio nazionale.

FAI d’Autunno 2020: perché i luoghi sono comunicati il 6 ottobre?

Il FAI ha spiegato che è necessario aspettare che tutti i turni di visita siano confermati e garantiti, per evitare l’eventualità di non far fruire della visita chi si fosse prenotato con largo anticipo. Questo riserbo sarà sciolto martedì 6 ottobre.