Ferragosto senza falò e gavettoni: i divieti, regione per regione

Regione per regione, da Nord a Sud Italia, ecco i divieti su falò, gavettoni e accesso in spiaggia previsti per il giorno di Ferragosto 2020

Ferragosto senza falò e gavettoni: i divieti, regione per regione

Il Ferragosto 2020 sarà una festa particolare, a causa della pandemia di Coronavirus che si è diffusa in tutto il mondo. Nonostante i musei aperti in Italia il 15 agosto, alcune ordinanze ad hoc fissano alcuni paletti ai festeggiamenti tipici di questa ricorrenza.

Ferragosto 2020: le regole su falò e spiagge

Per esempio, in tutta Italia è vietato accendere i falò. Il litorale laziale resta sbarrato per la notte di Ferragosto, così come diverse altre spiagge in Italia. A Otranto, in Puglia, sono vietati, oltre agli assembramenti, l’allestimento di picnic e l’accensione di fuochi lungo tutto il litorale. La città di Ragusa, in Sicilia, ha detto invece ‘no’ al divieto di accesso all’arenile: il sindaco Giuseppe Cassì non ha emesso alcuna ordinanza di chiusura.

Ferragosto 2020: le regole sui fuochi d’artificio

A Ferragosto, quest’anno, niente fuochi d’artificio e feste tradizionali. A Laveno Mombello, in provincia di Varese, in Lombardia, per la prima volta dopo 60 anni si interrompe la tradizionale manifestazione con spettacolo pirotecnico del 15 agosto. Sempre in Lombardia, più precisamente a Bergamo, tra le città più colpite dall’emergenza Covid-19 e Capitale della Cultura 2023 con Brescia, sono stati annullati molti spettacoli pirotecnici tradizionali e diverse sagre.

Ferragosto 2020: le regole sui gavettoni

Uno dei riti tradizionali della festa di Ferragosto, in Italia, è quello dei gavettoni sulla spiaggia. Detto delle particolari limitazioni che alcune regioni hanno fissato per quanto riguarda l’accesso all’arenile, va specificato che in Toscana, su tutto il territorio comunale di Viareggio, vige quest’anno il divieto di gavettoni per l’intera giornata del 15 agosto.

Su ‘Facebook’, il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha spiegato così la decisione: “Sì ho vietato i gavettoni per Ferragosto. L’ho fatto non per farvi un dispetto ma per evitare assembramenti, visto il periodo delicato per il COVID. Certamente qualcuno porterà esempi più o meno pertinenti di altri tipi di raggruppamenti che non sono proibiti, altri faranno eccezioni e altri ancora suggeriranno e indicheranno soluzioni alternative. Tutto legittimo. Garantisco che stiamo ragionando su altri provvedimenti. Ma questa pandemia mi preoccupa davvero e l’ordinanza vuole essere anche un segnale di attenzione per quei ragazzi che sembrano essersi dimenticati dei brutti mesi passati. L’invito è ancora quello di usare la mascherina, di non accalcarsi nei luoghi d’incontro, di lavarsi spesso le mani, di usare prudenza. E naturalmente di godervi lo stesso l’estate e di divertirvi!”.

Provvedimenti simili sono stati presi a Massa Carrara, dove è vietato lo svolgimento di manifestazioni pubbliche o eventi aggregativi se non espressamente autorizzati, i tradizionali gavettoni e la vendita da asporto di bevande di qualsiasi genere (anche attraverso distributori), e a Castiglione della Pescaia, dove non è permesso alcun comportamento che possa in qualche modo coinvolgere e molestare passanti o imbrattare e danneggiare i beni pubblici o di privati.