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Doc e la frase sulla Val Brembana e il burro: la polemica social

Una frase pronunciata durante la terza stagione della serie tv Rai Doc ha scatenato la reazione polemica di alcuni cittadini in Val Brembana

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Doc

La puntata della serie tv ‘Doc – Nelle tue mani‘ andata in onda giovedì 18 gennaio 2024 su Rai Uno in prima serata ha suscitato le ire di alcuni cittadini della Val Brembana. In particolare, a scatenare le polemiche è stata una frase pronunciata dall’attrice Laura Cravedi nei panni della specializzanda Martina Carelli.

Cosa è successo nell’ultima puntata di Doc con Luca Argentero

‘Doc – Nelle tue mani’ è una serie tv di genere medical drama con protagonista Luca Argentero. L’attore interpreta il dottor Andrea Fanti, un medico che ha perso la memoria dei suoi ultimi 12 anni di vita ma che, dopo uno straordinario recupero, torna a lavorare nel suo ospedale pronto a fronteggiare le emergenze.

La terza stagione della serie tv ha preso il via con i primi due episodi su Rai 1 l’11 gennaio 2024. A scatenare il caso in Val Brembana è stata, però, la puntata del 18 gennaio.

In una scena, il medico Riccardo Bonvegna (interpretato da Pierpaolo Spollon) dubita della bravura della specializzanda Martina Carelli (interpretata dall’attrice Laura Cravedi) ed è certo che qualcuno, al telefono, le dia suggerimenti su cosa fare. Quando lei riceve una chiamata, Bonvegna le prende il telefono nel tentativo di smascherarla, ma scatena le sue ire. La frase della specializzanda: “Era Daria, mia sorella. Vive con me qui a Milano e siccome è appena arrivata mi chiama sempre. Mia sorella è appena arrivata dalla Val Brembana, quindi al massimo può suggerirmi come fare il burro“.

Le reazioni in Val Brembana dopo la frase in Doc 3

Le reazioni dei cittadini della Val Brembana non sono tardate ad arrivare.

In un post pubblicato sulla pagina ‘Valle Brembana di tutto di più’ si legge: “Informo gli autori della serie tv Doc che in Valle Brembana non sappiamo fare al massimo ‘solo il burro’ come da loro citato… Scandalosi, tanti sacrifici dei nostri avi per l’Italia e ci trattano così”.

Il post ha raccolto oltre 200 commenti in pochi giorni. Tra i tanti, in uno è scritto: “Io comunque orgogliosa di essere della Val Brembana… Cosa dire??? Ma imparate qualcosa voi da quelli della Val Brembana poi forse potete dire qualcosa…”.

Diversi utenti hanno commentato: “Ci sono rimasto male anch’io“. Altri, però, hanno provato a smorzare la polemica, sottolineando il fatto che nella serie tv non si dice che in Val Brembana sanno fare “solo” il burro. Il senso, secondo questi utenti, era in realtà quello di sottolineare un’eccellenza locale.

I precedenti “casi” nei film e serie tv italiani

Non è la prima volta che una serie tv o un film italiano scatena le polemiche di alcuni cittadini. Sempre in casa Rai, nel 2022 la serie tv ‘Makari’ era stata criticata dal sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, per la frase: “Da qui venivano i primi mafiosi sbarcati dagli Stati Uniti. La prima mafia non la chiamavano cosa nostra, ma la Tradizione. E con la T maiuscola”.

Nel mirino delle critiche, in passato, era finito anche Christian De Sica, che nel film ‘Natale a tutti i costi‘ aveva definito una ‘m…a’ un vino abruzzese. In risposta alle critiche, l’attore aveva detto: “Se volevo offendere l’Abruzzo? Ma scherziamo? Io amo quella regione, ci porto i miei spettacoli e adoro i suoi vini con la battuta volevo offendere mio figlio che viene a cena solo per i soldi”.

Nessuna polemica in quel caso, ma Zerocalcare spiegò così la scelta di Biella come location dei funerali dell’amica Alice nella serie tv ‘Strappare lungo i bordi‘: “La scelta è ricaduta su Biella in maniera quasi casuale. Avevo sentito dei biellesi che ne parlavano come la città in cui ‘si muore dentro’, ma erano chiacchiere da bar”.