Giù la torre: la demolizione del silos di Cagliari è spettacolare

Spettacolare esplosione al porto di Cagliari: 40kg di esplosivo hanno demolito il silos costruito negli anni '70 dal Consorzio Agrario provinciale

Un fragore ha spezzato il silenzio nella porto di Cagliari: la ditta Deton Srl ha fatto implodere la torre del fabbricato realizzato negli ‘70 dal Consorzio Agrario della Provincia di Cagliari.

Straordinaria demolizione al porto di Cagliari

Spettacolare demolizione al molo Rinascita del porto di Cagliari dove la torre dei silos del vecchio Consorzio agrario è stata fatta brillare grazie ad una carica di esplosivi ed è poi caduta.

Dichiarata inagibile dai Vigili del Fuoco e dell’Autorità portuale di Cagliari già parecchi anni fa, ci sono poi voluti molti anni di studi, simulazioni e analisi per ottenere le autorizzazioni necessarie alla sua distruzione.

Così dopo aver smontato le parti mobili dell’edificio e le strutture accessorie, 40 chilogrammi di esplosivo dislocati in più punti del complesso hanno fatto crollare la torre. Attorno al silos erano state poste apposite vasche di 60 metri di lunghezza per attutire la caduta della torre. Il video dell’esplosione ha lasciato moltissimi cittadini cagliaritani, che da anni attendevano questo momento, davvero a bocca aperta.

L’abbattimento dell’intera struttura avverrà attraverso altre due esplosioni che sono già state programmate per le prossime settimane. La distruzione di questo complesso cambierà lo skyline del porto di Cagliari e permetterà di avere uno spazio disponibile nell’area ovest dove saranno potenziati i servizi dedicati al traffico crocieristico.

I silos del porto di Cagliari

Costruiti negli anni ’70 dal Consorzio Agrario della provincia sarda, i silos erano adibiti allo stoccaggio di grano e cereali all’interno del porto. La prima ad essere distrutta è stata la torre servizi che alta 54,40 metri era il luogo che ospitava gli elevatori per il sollevamento dei cereali e 21 celle di 6,20 metri di diametro dove venivano stoccati i beni.

Accanto alla torre si trovava un edificio alto 44 metri, una cabina di trasformazione di 7 metri e un complesso di tre piani che accoglieva uffici del personale, sala comandi e gli alloggi dei custodi.

Prima di passare alla demolizione del silos, le Autorità portuali avevano pensato anche di riqualificare il fabbricato in chiave turistico ricreativa, ma senza successo. Si pensava, infatti, di poter trasformare il complesso in un grande albergo ma non sono arrivate proposte, così dopo anni di attesa l’edificio verrà ora completamente distrutto.