In Sardegna si sta combattendo la guerra dei Giganti

La Guerra dei Giganti in Sardegna vede contendersi le statue funerarie nuragiche tra Cabras, paese del ritrovamento, e Cagliari che desidera restaurarle

La Sardegna è al centro dell’attenzione per una disputa legata alla gestione di alcune statue di incredibile valore; a dare l’ordine di trasferimento è la sovraintendenza ai Beni Culturali che vuole trasferire a Cagliari i Giganti di Mont’e Prama ma ad opporsi è il Comune di Cabras che difende le sue opere chiudendo il museo per otto giorni impedendo il sopralluogo della dirigente del Mibact.

Il caso dei Giganti a Cabras

Il caso noto come “La guerra dei Giganti” ha come teatro la Sardegna e si combatte tra Cabras e Cagliari. Il piccolo comune in provincia di Oristano vuole difendere la proprietà delle opere rinvenute sul territorio mentre Cagliari vorrebbe prenderle in custodia temporaneamente per restaurarle.

Cabras si oppone fermamente memore delle numerose statue che sono già state precedentemente trasferite senza aver mai fatto ritorno temendo di non rivedere più i celebri Giganti. Per tutelare le opere custodite nel museo il Sindaco di Cabras decide di attivare una chiusura straordinaria di otto giorni del museo per impedire il sopralluogo e rallentare sicuramente il trasferimento, sperando di poter sfruttare questo tempo per difendere le statue.

La chiusura del museo è solo una delle prese di posizione dell’intero paese che si è mobilitato per difendere le statue dallo spostamento cercando di proporre un restauro in loco per evitare che anche i Giganti siano spostati a Cagliari. Con l’hashtag #GigantiaCabras il paese ha fatto conoscere il caso a tutta l’Italia ed è riuscita a raccogliere circa 4000 firme su una campagna per evitare che le statue siano spostate dal paese.

Alla scoperta dei Giganti di Mont’e Prama

I Giganti di Mont’e Prama sono statue funerarie nuragiche di incredibile pregio ritrovate nel 1974 nel paese di Cabras. Con più di tremila anni di storia le statue sono una delle più antiche testimonianze del Mediterraneo e vengono chiamate “Giganti” per l’altezza che supera i due metri.

I Giganti ritrovati casualmente durante alcuni scavi rappresentano guerrieri, arcieri e pugilatori. Da quando sono esposti hanno fatto quintuplicare il numero di turisti, per questo motivo sono di grande interesse per il territorio di Cabras che ne rivendica la custodia. Nel progetto di Cabras c’è quello di creare un parco archeologico per far comunicare il sito di ritrovamento con il museo promuovendo un’esperienza coinvolgente per i visitatori; i parchi archeologici stanno riscuotendo enorme successo basti pensare a quello di Roma dedicato all’Appia Antica.