Coronavirus, le università italiane riaprono ma solo online

Gli atenei si stanno attrezzando con lezioni e corsi online per proseguire la didattica a distanza durante l'emergenza Coronavirus

Università

I disagi legati al Coronavirus condizionano la vita di tutti i giorni, compresa quella delle Università.

In una situazione molto complicata, nel nord della penisola e non solo, gli atenei si stanno attrezzando, aprendo ai corsi online. Già a partire dalla giornata di martedì 3 marzo, circa duemila studenti del Politecnico di Milano parteciperanno alle lezioni in rete. Faranno lo stesso anche gli studenti della Statale, della Bicocca e della Bocconi. La Cattolica, invece, tenta di riprogrammare le lezioni frontali, mentre il San Raffaele è pronto ad attivare l’e-learning per la facoltà di Medicina.

I rettori delle università della Lombardia non hanno atteso l’ufficialità in arrivo di Roma ma hanno anticipato già a venerdì 28 febbraio la decisione di prorogare la sospensione della didattica fino al 7 di marzo. I vari atenei si stanno attrezzando con misure alternative come l’istituzione di corsi online, cercando di trasformare la limitazione in una occasione di sviluppo didattico.

La Bocconi, già durante la scorsa settimana, ha attivato un protocollo per avviare le lezioni a distanza. Questa modalità potrà essere utile anche in futuro per migliorare l’esperienza didattica nel suo complesso. L’ateneo, per fronteggiare i disagi legati al Coronavirus, sta fornendo video o live streaming per ogni insegnamento.

Anche la Statale sta per partire con le lezioni online. Nei giorni scorsi è stato sviluppato un piano di azione straordinario, sfruttando le opportunità della didattica a distanza già in uso. Sono stati caricati in rete documenti, diapositive, audio e video per tutti gli studenti, così da garantire loro il diritto all’istruzione, sia ai residenti nelle zone rosse che a chi ha problemi di salute.

Il Politecnico affronta l’emergenza avviando il semestre in modalità a distanza. Verranno attivati dieci corsi di studio online che coinvolgono duemila studenti e circa centoventi docenti. L’Università Milano Bicocca utilizza la strumentazione già operativa al fine di riprendere i corsi in modalità e-learning. Quando ripartirà la didattica frontale, ai docenti verrà chiesto di registrare comunque le lezioni, in modo da renderle disponibili a chi sarà impossibilitato a frequentare l’ateneo.

Per quanto riguarda l’Università Cattolica, invece, gli studenti possono trovare materiale didattico integrativo messo a disposizione dai singoli docenti sulla piattaforma online dell’ateneo.