Coronavirus, Fiera del Tartufo d'Alba crea rete benefica di chef

Gli chef piemontesi chiamati a raccolta per sostenere le strutture sanitarie della regione, con video ricette e donazioni

Coronavirus, Fiera del Tartufo d'Alba crea rete benefica di chef

Contro l’emergenza Coronavirus, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha chiamato a raccolta gli chef stellati del Piemonte per raccogliere fondi per sostenere le strutture sanitarie regionali.

L’Ente ha aderito alla campagna della Regione Piemonte “Insieme possiamo fermarlo”, chiedendo l’aiuto di tanti protagonisti del mondo dell’alta cucina piemontese. Ogni cuoco coinvolto nel progetto, farà una donazione in denaro e girerà una video ricetta che sarà pubblicata sulla pagina Instagram della Fiera.

“Abbiamo chiamato a raccolta tanti cuochi e chef che, con grande determinazione e entusiasmo, hanno accettato la sfida. Lo sappiamo, stiamo vivendo la prova più dura e inaspettata che ci potessimo trovare di fronte, ma INSIEME POSSIAMO FERMARLO. Ora è il tempo di seguire le regole, restare a casa e sostenere l’emergenza Covid-19 con una donazione”, hanno commentato gli ideatori dell’iniziativa sui social.

A dare il via alla challenge #chefperilpiermonte è stata Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, che ha esordito sul web dando consigli per una colazione sana, per poi taggare ed invitare il primo chef, Davide Palluda del ristorante “All’Enoteca” di Canale, in provincia di Cuneo.

Lo chef stellato ha partecipato alla challenge postando in diretta Instagram il video della sua tarte tatin di mele, nominando a sua volta i colleghi Massimo Camia del ristorante “La Morra”, Martino Ruggieri, ex chef del “Pavillon Ledoyen” di Parigi e Matteo Baronetto, del ristorante “Del Cambio” di Torino.

All’iniziativa benefica, nata per aiutare la Regione Piemonte a fronteggiare l’emergenza Coronavirus, hanno finora contribuito anche gli chef Ugo Alciati, del “Guido Ristorante, Villa Contessa Rosa” di Fontanafredda, Michelangelo Mammoliti del ristorante “La Madernassa” di Guarene, Giampiero Vivalda dell’“Antica Corona Reale” di Cervere, Walter Ferretto di “Il Cascinalenuovo” a Isola d’Asti, Federico Zanasi del ristorante gourmet “Condividere” presso la Nuvola Lavazza di Torino e Alfredo Russo del “Dolce Stil Novo” alla Reggia di Venaria.

Oltre a supportare la campagna di raccolta fondi della Regione Piemonte grazie alla rete benefica degli chef stellati piemontesi, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba è vicino anche agli chef del territorio impegnati nella gestione dei pasti presso il Nuovo Ospedale Alba-Bra sito a Verduno, e agli chef tre stelle Michelin Chicco e Bobo Cerea, che stanno affrontando in prima linea l’emergenza a Bergamo.