Carlo Cracco, cos'è e come funziona il nuovo progetto Vistamare

Prende il via Vistamare, nuovo progetto dello chef Carlo Cracco e della moglie Rosa Fanti: si tratta di un'azienda agricola a Santarcangelo di Romagna

Carlo Cracco

Parte Vistamare, il nuovo progetto di Carlo Cracco e la moglie Rosa Fanti. Si tratta di un’azienda agricola in Romagna, dove coltivare le materie prime da portare nei piatti dello chef. Carlo Cracco si impegna da sempre a cercare i migliori prodotti da utilizzare nella sua cucina: Vistamare diventa così un modo per controllare la filiera.

Inizialmente, Cracco e Rosa Fanti avevano intenzione di prendere una tenuta in Toscana. Un giorno, mentre si trovavano a Santarcangelo di Romagna, il paese di origine della consorte, hanno però scoperto l’esistenza di un terreno in vendita. I due sono rimasti subito colpiti dal paesaggio del terreno, con una splendida collina che scende verso il mare. Un vero e proprio amore a prima vista che li ha portati a scegliere la campagna romagnola per iniziare il loro nuovo progetto Vistamare.

L’area è vasta quattordici ettari, di cui cinque di vigneto e due di ulivi. Il resto è un frutteto prevalentemente di pesche, ciliegie e cachi. Rimane da capire come impiegare l’ultimo ettaro incolto: tra le opzioni principali ci sono carciofi, erbe aromatiche oppure un orto.

Durante il lockdown, Cracco si è reso conto di quanto fosse complicato, in quella situazione, reperire materie prime di qualità che riuscissero a mantenere gli alti standard della sua cucina. Per questo, appena finita la quarantena, Carlo Cracco e Rosa Fanti sono tornati in Romagna dove hanno iniziato subito a coltivare, accelerando il progetto dell’azienda agricola.

A breve saranno in vendita i succhi di frutta e le marmellate Vistamare attraverso i canali e-commerce dello chef: tutti prodotti senza zuccheri aggiunti e con la vitamina C già inclusa.

I primi frutti a nascere nel terreno di Santarcangelo di Romagna sono stati le ciliegie: una materia prima che ha letteralmente conquistato Carlo Cracco, tanto da portarlo a creare un dolce dedicato proprio alle ciliegie. L’azienda agricola mette al centro la sostenibilità: con le bucce della frutta, per esempio, si produce la carta da usare nei ristoranti. Con i noccioli delle ciliegie e delle albicocche, invece, le farine per preparare i dolci.

Tra gli obiettivi futuri di Rosa Fanti e Carlo Cracco, appena premiato ai Grand Awards 2020 per la lista dei vini del suo ristorante milanese, c’è quello di trasformare la cascina in un laboratorio didattico in cui invitare i bambini delle scuole per insegnare loro la lotta allo spreco.