A Capri torna l'imbarcazione a vela di lusso più grande al mondo

All'isola di Capri è arrivata l'imbarcazione a vela di lusso più grande al mondo: il Sailing Yacht A del miliardario russo Andrey Melnichenko

A Capri è tornata l’imbarcazione a vela di lusso più grande del mondo: si tratta del Sailing Yacht A, lungo 143 metri e di proprietà del miliardario russo Andrey Melnichenko.

L’imponente imbarcazione, costata qualcosa come 425 milioni di euro, è stata progettata da Philippe Starck e costruita in Germania, nei cantieri di Nobiskrug. Lungo 143 metri, il Sailing Yacht A pesa 12.600 tonnellate ed è dotato di un albero maestro alto 90 metri. La parte dello yacht che emerge dal mare tocca un’altezza pari a un palazzo di otto piani.

Capri, arriva il Sailing Yacht A: l’imbarcazione a vela di lusso più grande del mondo

Il veliero del miliardario russo Andrey Melnichenko è dotato delle più sofisticate e avanzate tecnologie. La mastodontica imbarcazione, tra i suoi lussi, vanta anche una grande piscina interna, un osservatorio subacqueo e addirittura un eliporto.

Prima di arrivare a Capri, questo vero e proprio colosso dei mari era stato avvistato al largo di Positano, vicino alla costa di Sorrento. Il mare della Campania, d’altronde, è una delle mete più ambite per i proprietari di super yacht che scelgono l’Italia come destinazione estiva.

In precedenza, il Sailing Yacht A di Andrey Melnichenko aveva gettato l’ancora nella baia di Monte Turnu, nel litorale di Castiadas in Sardegna. La nave è dotata di un motore assistito a vela, progettato dalla DoDoelker + Voges per gli esterni, e dall’architetto e designer francese Philippe Starck per gli interni, su un’idea originale di Jacques Garcia. L’imbarcazione è stata costruita a Nobiskrug per l’oligarca russo Andrey Melnichenko.

Lo yacht presenta un propulsore ibrido a velocità variabile con due eliche assistite da una vela a tre alberi. Gli alberi rotanti autoportanti sono in fibra di carbonio e prodotti in Inghilterra da Magma Structures, a  Trafalgar Wharf, Portsmouth. Le tre vele in fibra di carbonio e taffetà completamente automatizzate, invece, sono state prodotte da Doyle Sailmakers USA.

I boma sono stati costruiti da Future Fibers a Valencia, mentre il sartiame è stato sviluppato parzialmente per essere implementato su navi da carico e utilizzato per uso commerciale. La nave arrivata al largo dell’isola di Capri, inoltre, dispone di una capsula di osservazione subacquea nella  chiglia di vetro. Classificato come il più grande yacht a motore privato a vela assistita di tutto il mondo, il Sailing Yacht A è stato chiamato “A” affinché risultasse primo in tutti i registri.