"Secchiello selvaggio" riconosciuta come spiaggia naturista

A Brugnello, in provincia di Piacenza, quella del "Secchiello selvaggio" è stata ufficialmente riconosciuta come la seconda spiaggia naturista d'Italia

Brugnello, Piacenza

Secchiello selvaggio” è stata riconosciuta come la seconda spiaggia naturista d’Italia: la storica delibera è arrivata dal Comune di Corte Brugnatella dopo che la Regione Emilia Romagna aveva fatto il primo passo.

Adesso l’oasi sul Trebbia, in provincia di Piacenza, è stata ufficialmente riconosciuta come la seconda spiaggia naturista fluviale d’Italia. La prima è quella di Capocotta a Ostia: lunga 250 metri, era stata dichiarata spiaggia naturista nel corso del 2020.

Il risultato ha fatto esultare i naturisti delle associazioni “Pc Nat”, “Trebbia Nat” e “Anita” che da anni si battono per far ottenere il riconoscimento alla spiaggia del “Secchiello selvaggio” di Brugnello.

“Secchiello selvaggio” viene riconosciuta come spiaggia naturista

Grazie alla delibera si prevede un incremento del turismo a Brugnello, splendido borgo di origine medievale situato in provincia di Piacenza. La spiaggia naturista porterà all’aumento del turismo ecologico. L’ufficializzazione della seconda spiaggia fluviale naturista d’Italia rappresenta un grande successo per il territorio piacentino.

Il riconoscimento è arrivato grazia a un duraturo rapporto tra le amministrazioni e gli enti locali e la serietà del lavoro svolto nel presidiare questo splendido ruolo. La spiaggia del “Secchiello selvaggio” deve il suo nome all’usanza goliardica di scambiarsi frequenti imboscate a base di gavettoni: è una tipica spiaggia di fiume con ciottoli, ghiaia e roccia che può essere raggiunta anche a piedi, percorrendo un sentiero nel bosco per circa 15 minuti.

Situata in uno dei meandri più suggestivi e selvaggi del Trebbia, la spiaggia del “Secchiello selvaggio” costeggia un tratto di torrente dall’acqua limpida in cui viene meno qualsiasi barriera tra il naturista e la natura che lo circonda.

Il luogo è molto suggestivo: il tratto di fiume davanti alla spiaggia del “Secchiello selvaggio” è racchiuso tra due anse con una parete rocciosa impraticabile sull’altra sponda che ne guida il corso. L’acqua è limpidissima nonostante il greto del fiume non sia sassoso.

“Secchiello selvaggio” diventa la seconda delle spiagge naturiste italiane ufficialmente riconosciute. Prima era toccato alla spiaggia di Capocotta di Ostia, Roma: si estende lungo il litorale laziale tra Torvaianica e Castel Porziano, ospita le dune sabbiose meglio conservate di tutta Italia e appartiene alla Riserva Naturale Litorale Romano dal 1996.