Ad Anzio torna alla luce una nuova porzione della villa di Nerone

Ad Anzio è ritornata alla luce una nuova porzione dell'imponente villa imperiale nota come villa di Nerone: cosa sappiamo su questa scoperta

Villa di Nerone

Nuova importante scoperta archeologica ad Anzio: dal sottosuolo è infatti spuntata una nuova porzione dell’imponente villa nota come Villa di Nerone. Nello specifico, si tratta di un muro perimetrale e una stanza. Il ritrovamento di quella che, stando alle prime indagini, è proprio una nuova parte della Villa di Nerone, è stato fatto durante uno scavo eseguito da Acqualatina in via Furio Anziate.

Al momento, non si conoscono ancora ulteriori dettagli sulla recente scoperta. Il personale della Soprintendenza, intervenuto sul luogo della scoperta, ha già provveduto a far mettere in sicurezza i resti archeologici, dando il via libera per proseguire i lavori con un nuovo percorso.

Alla scoperta della Villa di Nerone ad Anzio

Ciò che è possibile ammirare oggi ad Anzio è solo una piccola parte della Villa di Nerone, maestosa villa imperiale che, stando ad alcune ipotesi, si estendeva lungo l’intera fascia costiera, larga circa 80 metri a partire dalla punta di Capo d’Anzio e Via Furio Anziate, per più di 800 metri verso ponente fino al Capo dell’Arco Muto.

La villa è famosa con il nome di Nerone: si narra che l’imperatore era qui quando Roma bruciava e qui vi è nata anche la figlia. L’edificio è di età repubblicana (II sec. a.C.), ma è stato ampliato e modificato poi in quella imperiale, con ulteriori interventi eseguiti sotto Domiziano, Adriano, Settimio Severo.

Proprio durante il regno di quest’ultimo, la villa imperiale raggiunse la sua massima estensione. Successivamente, però, fu abbandonata in seguito alle invasioni barbariche, come quelle dei Vandali di Genserico (nel V secolo), degli Ostrogoti di Vitige (nel VI secolo) e dei Saraceni, che spinsero gli abitanti superstiti a fondare la città di Nettuno.

Il ripopolamento di Anzio risale agli inizi del XVII secolo, con la costruzione di un nuovo porto su iniziativa di Papa Innocenzo XII. Attorno al porto, nel XIX secolo, si sviluppò la moderna città di porto d’Anzio, dove il 22 gennaio 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale, si verificò il celebre sbarco di Anzio. I luoghi dello sbarco sono contigui agli spazi della Villa di Nerone, proprio a ridosso della spiaggia da cui sono ben visibili.