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In Riviera scatta l'allarme fratini

A Rimini e Riccione scatta l'allarme fratini: appello per tutelare gli uccelli che scelgono le spiagge della Riviera Romagnola per nidificare

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Allarme fratini Riviera Romagnola

Scatta l’allarme fratini sulla Riviera Romagnola: nuove pulli su dieci nati a Rimini e Riccione nelle ultime settimane sono stati uccisi dopo pochi giorni di vita. A farlo sono stati i cani lasciati liberi in spiaggia, nonostante ci sia un’ordinanza specifica che lo vieta.

A denunciare l’accaduto è stata l’organizzazione di tutela ambientale “Salviamo il fratino“, nata con l’obiettivo di proteggere una specie che ha anni ha scelto le spiagge tra le due località della Riviera Romagnola per nidificare.

Come spiegato dall’organizzazione attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, per fermare il massacro dei fratini non è bastato neanche lo sforzo congiunto dei volontari di AsOER, ENPA, FareAmbiente, Legambiente, WWF, KRONOS, Fondazione Cetacea, l’aiuto del Corpo Carabinieri Forestali e Guardie Giurate Venatorie.

Allarme fratini sulla Riviera Romagnola

Il fratino è un uccello trampoliere protetto dalla normativa nazionale ed europea. Alcuni esemplari, nel corso del mese di aprile, periodo di cova, sono tornati sulle spiagge di Riccione e Rimini, diventata la Hollywood dell’Adriatico grazie alle tante produzioni cinematografiche e televisive che l’hanno scelta come location. Le varie coppia hanno nidificato: come succede ormai da anni, i nidi sono stati delimitati con dei recinti leggeri costituiti da pali e cordino e appositamente segnalati con cartelli informativi.

I Carabinieri Forestali, che ai curiosi consigliano sempre di limitarsi ad ammirare i nidi a debita distanza, minuti di binocolo o cannocchiale, hanno organizzato da tempo un servizio specifico a tutela dei fratini, con pattuglie e coordinamento di vigilanza delle guardie zoofile e ambientali di Enpa Kronos, del Raggruppamento provinciale Guardie Giurate venatorie, di Fare Ambiente, di GEV e delle Giacche Verdi.

Stando a quanto riferito dal WWF, la presenza del fratino su un territorio rappresenta l’emblema di una spiaggia in salute. I fratini, infatti, nel momento in cui devono nidificare, difficilmente scelgono spiagge che versano in un cattivo stato di conservazione, inquinate e degradate.

Al contrario, i fratini decidono di covare in spiagge pulite e ben conservate: la loro presenza è sempre un ottimo segnale dello stato di salute di un ambiente marino. La presenza di questi esemplari di uccelli in Italia è scesa in maniera significativa negli ultimi 25 anni, facendo registrare una diminuzione del 50%.