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Accensione riscaldamento: il nuovo calendario in Italia

Quando si accendono i termosifoni in Italia: daa Milano a Bologna, passando per Torino, deciso il nuovo calendario dei riscaldamenti nel nostro Paese

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Riscaldamenti, nuovo calendario

Il caldo eccezionale del mese di ottobre e dei primi giorni di novembre ha fatto slittare il calendario di accensione dei riscaldamenti in Italia. Le alte temperature fuori stagioni hanno rappresentato una sorta di “salvagente” in un periodo storico condizionato dal caro energia, rimandando di qualche settimana l’appuntamento con l’accensione dei termosifoni e il relativo impatto sulle bollette.

Quando si accendono i riscaldamenti in Italia: il nuovo calendario

Il momento, però, è ormai arrivato in gran parte della Penisola. A Milano, per esempio, l’accensione dei termosifoni è stata posticipata di due settimane rispetto alla data abituale del 15 ottobre, tramite due ordinanze del sindaco Beppe Sala. Adesso, invece, è tutto pronto: per le abitazioni dei milanesi via libera ai termosifoni accesi dal 3 novembre, mentre per gli uffici l’inizio è fissato per il 7 novembre.

Situazione simile in provincia, dove diversi Comuni hanno replicato quanto deciso da Beppe Sala: a Cinisello Balsamo, per esempio, il sindaco Giacomo Ghilardi ha firmato un’ordinanza per posticipare la data di accensione dei riscaldamenti al 3 novembre con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici.

Restando in provincia di Milano, ok all’avvio dei caloriferi dal 3 novembre anche per Segrate, Rho, Arese, Baranzate, Bollate, Cornaredo, Garbagnate Milanese, Lainate, Novate Milanese, Pero, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Settimo Milanese, Solaro e Vanzago.

Via libera ai riscaldamenti a Mantova, Brescia e Voghera dal 3 novembre. A Pavia il primo giorno in cui si accendono i termosifoni è il 4 novembre, mentre a Vigevano bisogna aspettare fino al 7 novembre, stesso giorno in cui si parte a Bologna. L’ordinanza del sindaco del Capoluogo emiliano, Matteo Lepore, impone la messa in funzione del riscaldamento tra le 5.00 e le 23.00 per un massimo di 13 ore al giorno. Restando in Emilia Romagna, stessa data di avvio, il 7 novembre, a Reggio Emilia, Modena e Rimini. Riscaldamenti accesi dal 2 novembre a Parma e Ravenna. A Piacenza, invece, si parte un giorno più tardi.

Calendario riscaldamenti: le regole per ridurre i consumi energetici

Termosifoni accesi dal 3 novembre anche a Torino, dove il sindaco Stefano Lo Russo ha firmato un’ordinanza che impone una nuova riduzione temporale per le ore di accensione. I cittadini del Capoluogo del Piemonte potranno accendere i riscaldamenti per un massimo di dieci ore al giorno fino a tutto il mese di novembre. Questa decisione è figlia anche della situazione ambientale di Torino, una delle città più inquinate d’Italia secondo il rapporto Mal’Aria di Legambiente.

Le varie ordinanze emanate dai sindaci sono il linea con il Piano Nazionale di contenimento dei consumi di gas approvato nelle scorse settimane dal Ministero della Transizione Ecologica, il “Piano Cingolani” che prende il nome dall’ex Ministro.

Il piano prevede tutta una serie di misure che servono a contenere i consumi in questo delicato periodo storico condizionato dai rincari energetici. L’ex Ministro ha introdotto delle limitazioni che riguardano la temperatura degli ambienti e le ore giornaliere di accensione e spegnimento in base alle fasce climatiche in cui è stato suddiviso tutto il territorio nazionale.

A seconda dei calendari delle varie fasce climatiche, il piano porta all’abbassamento di un grado della temperatura negli ambienti riscaldati e alla riduzione dei tempi di accensione un’ora in meno al giorno e quindici giorni in meno sull’intera stagione.