A Milano il week-end più caro al mondo: per un fine settimana servono 2.092 dollari

Secondo uno studio della Deutsche Bank, un fine settimana nel capoluogo lombardo è più caro di New York, Copenaghen o Londra

A Milano il week-end più caro al mondo: per un fine settimana servono 2.092 dollariPassare un week-end a Milano può costare molto, il prezzo più caro al mondo. È quanto ha stabilito uno studio condotto da Deutsche Bank sui costi nelle principali città del globo. Tra le 47 metropoli esaminate dagli analisti della banca tedesca, la città della Madonnina è risultata essere quella in cui è necessario spendere più soldi per un fine settimana.

Passare qualche giorno a Milano può arrivare a costare in media anche 2.092 dollari, molto di più di altre città non certo famose per essere economiche come New York, Londra, Zurigo e Stoccolma. Ma a cosa sono dovuti i prezzi alle stelle registrati nel capoluogo lombardo? Ha sicuramente inciso la scelta di alberghi a 5 stelle extra lusso che hanno fatto aumentare a dismisura il costo di un pernottamento medio: secondo l’analisi, infatti, servono 716 dollari a notte per avere il privilegio di dormire in una stanza luxury di Milano. Per fortuna, senza lesinare sulla qualità, i prezzi calano sensibilmente quando si prende in considerazione il costo per una cena romantica: in media vanno spesi appena 38,6 dollari per buon cibo e atmosfere indimenticabili, la metà rispetto a quanto si spende a Zurigo, dove una cena romantica può arrivare a superare anche i 73 dollari.

Anche sul fronte degli affitti Milano perde lo scettro di città più costosa. È San Francisco a registrare prezzi alle stelle: per pochi metri quadri si arriva a spendere anche 3.449 dollari, una cifra spropositata che fa sembrare convenienti persino le proposte più assurde che si sentono in Italia.

Quanto alla qualità della vita Milano non è nella top ten: la città di Wellington è il luogo in cui il basso tasso di criminalità e l’alto potere d’acquisto fanno della città della Nuova Zelanda una delle grandi città dove è più conveniente vivere.

I fattori presi in considerazione spaziano dal salario medio che guadagnano i lavoratori al costo medio di una cena romantica per due, senza dimenticare la quota necessaria per assicurarsi un affitto in città o il costo di pernottamento in uno dei numerosi alberghi che costellano le grandi città del mondo. Per rendere ancora più equilibrata l’analisi i prezzi sono stati esaminati in dollari, per non essere influenzati dalle oscillazioni del cambio. Inoltre sono stati anche presi in considerazione fattori di vivibilità che hanno analizzato l’inquinamento e l’assistenza sanitaria.