Vini natalizi: 7 bottiglie italiane consigliate da The Guardian

Il giornale britannico segnala i vini delle migliori cantine d'Italia in vista del Natale

Vini Natale

Con il Natale ormai alle porte, arriva il momento di scegliere il vino adatto in vista delle varie abbuffate in famiglia, dalla cena della vigilia al pranzo di Capodanno, passando per quello del 25 dicembre. In soccorso degli indecisi arriva il giornale britannico The Guardian che ha selezionato 50 etichette provenienti da tutto il mondo.

Tra i vini proposti, l’Italia è presente con ben 7 cantine che rispecchiano fedelmente la percezione del vino italiano all’estero. Si comincia con il Bianco Naturalmente Frizzante 2017 di Casa Belfi, in Veneto. Si tratta di un rifermentato artigianale che nasce in biodinamica e si trasforma per mezzo di lieviti indigeni, maturando per sei mesi nell’acciaio prima della sosta nel suo vetro. Sorso scorrevole e sapido adatto per ogni pasto, aperitivo compreso.

Dal Veneto, il The Guardian segnala anche il Valdobbiadene Prosecco Superiore Millesimato 2018, prodotto da La Gioiosa. Un vero e proprio Prosecco da manuale: la glera è allevata su terreni morenici e calcarei e si presenta in una veste giallo paglierino con una bollicina fine e persistente. Il sapore è fresco, asciutto e sapido. Si resta ancora nella regione veneta per il Soave Classico Vigneto du Lot 2016 che rappresenta l’area storica della cantina Inama. Vino leggermente macerato e fermentato in barrique che si presenta con un giallo corredato da aromi intensi di miele, camomilla e fiori di campo.

Passaggio in Piemonte, invece, per il Dolcetto di Dogliani Pianezzo 2017 di Boschis Francesco: un Dolcetto ricavato da quattro piccole vigne, tutte situate su terreni calcareo-argillosi. Il suo meraviglioso colore rubino ha delle intense sfumature violacee che fanno da prologo agli aromi primari e secondari di frotta rossa, con un sfondo speziato e vinoso.

Il primo rappresentante della toscana tra i 7 vini che il The Guardian segnala per Natale c’è Le Volte dell’Ornellaia 2016, blend di Merlot, Cabernet, Sauvignon e Sangiovese. Il vino si fa apprezzare per la sua grande morbidezza e una rotondità al profumo di rosa, pepe nero e sottobosco.

Il Barbaresco Albesani 2015 della Cantine del Pino è un vino nobile delle Langhe piemontesi, affinato per almeno 24 mesi all’intero di botti di rovere di Slavonia. Il Vin Santo del Chianti Classico 2008 – Isole e Olena, infine, è un vino toscano con note avvolgenti di nocciola, mandorla e mallo di noce.