7 milioni per Villa Gruber, la "palazzina fantasma" di Genova

Villa Gruber, ribattezzata la "palazzina fantasma" di Genova, cambia look e si trasforma: il progetto del Comune da oltre 7 milioni di euro

Villa Gruber

Dopo l’allarme lanciato sul rischio di crolli a Villa Gruber, arrivano finalmente buone notizie sul destino di quella che è stata ribattezzata la “palazzina fantasma” di Genova: secondo quanto riferito da ‘Il Secolo XIX’, la giunta comunale ha deciso di inserire il restyling dell’edificio, situato all’interno di un parco pubblico molto frequentato a Genova, nella variazione del Programma dei triennale dei lavori pubblici già approvata.

Il progetto per la rinascita di Villa Gruber a Genova

Pietro Piciocchi, assessore comunale ai lavori pubblici, ha spiegato: “L’idea, che stiamo approfondendo con il municipio, è di adibire la parte bassa della villa aduna scuola per l’infanzia. Poi decideremo l’utilizzo dei saloni ai piani alti”.

Una prima stima ha fissato a circa 7,7 milioni di euro il costo del restyling complessivo di Villa Gruber. Di questi, 4,5 saranno finanziati dal Comune, mentre gli altri 3 potrebbero arrivare dallo Stato, tramite un bando che stanzia contributi per la realizzazione di nuove scuole.

Piciocchi ha aggiunto: “Il progetto al ministero è piaciuto molto, perché comporta anche la riqualificazione di un bene del patrimonio artistico. Sono fiducioso che potremo ottenere i finanziamenti. I 4,5 milioni del Comune, comunque, sono certi. È la prima volta che inseriamo nella programmazione Villa Gruber, ci vorrà ancora un po’ tempo per realizzare il progetto ma è importante partire”.

Secondo Andrea Carratù, presidente del municipio Centro est, “la parte che non sarà occupata dal polo scolastico potrebbe essere destinata ad attività per i bambini e i ragazzi di altre scuole”.

Alla scoperta di Villa Gruber a Genova

Villa Grüber De Mari fu costruita dalla nobile famiglia De Mari nella seconda metà del Cinquecento, nella zona di Genova, capoluogo della Liguria, compresa tra le salite di Sant’Anna e di San Rocchino, nel quartiere di Castelletto. L’edificio si trova in posizione panoramica all’interno di un vasto parco all’inglese.

Nel 1664, proprio in questa villa, soggiorno il Doge della Repubblica di Genova Stefano De Mari. L’edificio ha subito diverse modifiche nel corso degli anni: la forma attuale è stata raggiunta alla fine del XVIII secolo. Nel 1856 la villa diventò di proprietà dell’industriale austriaco Adolf Grüber, a cui si deve il nome attuale. Successivamente, però, la proprietà passò al Comune di Genova, che ora sta valutando un progetto di restyling.