Viaggio nel tempo ad Otricoli dove rivivono i sapori dell'antica Roma
Dal 25 al 27 maggio presso il parco archeologico di Orticoli va in scena una delle rievocazioni storiche più suggestive della penisola

Il Parco archeologico di Ocriculum, in provincia di Terni, sarà palcoscenico naturale di una delle più attese ed entusiasmanti rievocazioni storiche a tema antica Roma. Si chiama Ocriculum AD 168 e avvolgerà Orticoli il 25, 26 e 27 maggio di suggestioni e atmosfere classiche.

L’evento – promosso dall’Associazione Ocriculum in collaborazione col comune di Otricoli, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e il supporto della Fondazione CARIT, ha come scopo quello di valorizzare l’eredità storica e archeologica della cittadina umbra attraverso attività che utilizzano la rievocazione storica come strumento di divulgazione culturale, promozione del territorio e di accrescimento identitario locale.

Costumi, usanze, vestiti d’epoca, motti del tempo: i figuranti si muovono in un’ambientazione romana che rievoca la Ocriculum del secondo secolo dopo cristo, al tempo dell’imperatore Marco Aurelio, quando la città era un fiorente municipio a ridosso dei confini della capitale. Burberi centurioni, abili mercanti, cittadini intenti a giocare a dadi e seducenti ancelle ricostruiscono la quotidianità dei cittadini romani che popolavano la città.

La rievocazione non abbraccia soltanto la storia di Roma Caput Mundi, ma anche le abitudini culinarie delle genti che dominavano sulla penisola italiana e su buona parte del mondo conosciuto. Durante la tre giorni di rievocazione storica sarà possibile anche lasciarsi avvolgere dalle particolarità enogastronomiche degli antichi romani attraverso quattro ambienti tipici, come la popina, la tavola fredda romana, il thermopolium, la
tavola calda e due mense, quella agricola e quella dei cacciatori con tanto di assaggio di quaglie allo spiedo – vedrà dall’altro proporre i cibi della tradizione umbra presso la “Locanda dell’antica Basilica” posto su un terrazzamento affacciato verso la splendida valle del Tevere.

Adagiati su triclinium, distesi supini alla maniera romana, sarà possibile assaporare i cibi tipici che che amavano mangiare gli antichi abitanti, insaporiti dal garum, la salsa salata dal gusto marino cui i cuochi dell’impero andavano molto ghiotti.
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