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Scoperta durante gli scavi a Verona: domus romana in piazza Bra

Durante l'esecuzione di lavori per il potenziamento della rete elettrica nella città di Verona sono stati scoperti i resti di una domus romana

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Scoperta durante gli scavi a Verona

Durante lo svolgimento di lavori di potenziamento dell’infrastruttura elettrica nel centro della città di Verona sono venuti alla luce in parti diverse della città reperti che raccontano molto sulle stratificazioni storiche urbane. In pieno centro, infatti, sono emersi in scavi differenti sia parti di una domus romana sia pezzi dell’antica Via Postumia.

A Verona scoperta durante gli scavi una domus romana

Le Olimpiadi 2026 si terranno tra le città di Milano e Cortina, ma anche altre località delle regioni Lombardia e Veneto saranno interessate dagli eventi. A Verona, ad esempio, saranno organizzate la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali e quella di apertura delle Paralimpiadi invernali. In vista di questi importanti eventi legati alle Olimpiadi del 2026, quindi, la città ha previsto diversi lavori di ammodernamento. Il Comitato Olimpico Internazionale, ad esempio, ha richiesto alla città di potenziare e rafforzare l’infrastruttura elettrica.

È proprio durante i lavori alla rete elettrica nella centralissima Piazza Bra che V-Reti, società del gruppo Agsm-Aim, si è trovata di fronte ad un’interessante scoperta. Qui, infatti, sono stati rinvenuti resti del pavimento cementizio di una domus romana con intarsi di pietre e marmi policromi. Stando alle prime ipotesi questi potrebbero appartenere all’età imperiale, ma nulla è ancora certo. I lavori che anche in questo caso avvenivano sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio e del Comune di Verona sono stati fermati e lo scavo è stato chiuso. Non è la prima volta che nella zona vengono rinvenuti reperti storici importanti dato che già ad inizio Novecento qui erano emersi resti del mosaico di un pavimento di età medio imperiale che ora si trova conservato nelle raccolte dei Musei Civici cittadini.

Altre scoperte importanti rinvenute nella città di Verona

Durante altri lavori nella zona di Porta Palio a Verona, invece, sono stati ritrovati frammenti dell’antica via Postumia. La via Postumia era una via consolare romana costruita attorno al II secolo a.C. nei territori della Gallia Cisalpina che indicativamente coincide con quelli dell’odierna Pianura Padana. Questa strada era utilizzata non solo per scopi militari ma anche commerciali dato che collegava via di terra due importanti porti per quei tempi: Genova e Aquileia. La via attraversava importanti città appartenenti ora alle principali regioni del nord Italia, tra cui proprio Verona.

Le testimonianze trovate recentemente a Verona parlano di un rifacimento della strada in epoca medievale o comunque in epoca più moderna dato che quest’arteria è stata essenziale per lo spostamento di merci e persone per molti secoli. Anche questo scavo ora è stato chiuso. Gli esperti sperano che le ultime scoperte avvenute nel sottosuolo di Verona raccontino sempre più delle diverse stratificazioni urbane che hanno interessato la città e si rivelino, quindi, come tasselli importanti per archeologi ed esperti. Non è la prima volta che nella città di Verona vengono alla luce testimonianze rilevanti. Tempo fa sotto l’ex cinema Astra erano stati fatti importanti ritrovamenti di epoca romana. Durante degli scavi condotti presso l’Arena di Verona, invece, sono emersi dall’arcovolo dieci dell’anello interno tre scheletri risalenti al XII secolo. Qui in una grande fossa sono stati rinvenuti tre individui: un maschio adulto, una giovane donna e un giovane ragazzo.