A Venezia arriva il barch-in, il primo drive-in italiano in barca

Dal 28 luglio al 1 agosto, il bacino dell’Arsenale di Venezia ospiterà 'Barch-in', il primo drive-in italiano in barca ideato da un gruppo di veneziani

A Venezia arriva il barch-in, il primo drive-in italiano in barca

La magia del cinema in barca, in una città che vive sull’acqua. Dal 28 luglio al 1 agosto, il bacino dell’Arsenale ospiterà Cinema Barch-in, il primo drive-in italiano in barca.

L’evento è nato in pieno lockdown, grazie all’intuizione dell’architetto navale Nicola Scopelliti, promotore dell’iniziativa e coordinatore del team che ha contribuito alla realizzazione del progetto, formato da Silvia Rasia, Caterina Groli, Luisa Valletti, Paolo Acinapura, Maria Parisi e Giacomo Barbaro.

“Siamo un gruppo di residenti amanti di Venezia – si legge sul sito dell’evento – Abbiamo a cuore la cultura e crediamo che le iniziative in tal senso potranno essere veicolo della ripresa della città, anche a seguito dell’aggravarsi della crisi sociale dovuta alla pandemia di Covid”.

Barch-in si svolgerà nel rispetto delle norme sanitarie imposte dall’emergenza Coronavirus, che cambierà anche il volto della Mostra del Cinema di Venezia.

L’ingresso nel bacino acqueo dell’Arsenale di Venezia sarà consentito, a partire dalle ore 19, ad un massimo di 50 imbarcazioni per serata, per un totale di 200 persone.

L’accesso, consentito a tutte le tipologie di barche fino a 11 metri o 15 metri per barche a vela, sarà gestito in un arco temporale pensato per garantire l’afflusso delle imbarcazioni in modo da assicurare il distanziamento sociale. Le imbarcazioni saranno distanziate di 5 metri l’una dall’altra, mentre a bordo andranno rispettate le normative anti-Covid.

Alle proiezioni gratuite si potrà accedere su prenotazione, registrandosi sul sito internet dell’evento.
Le serate saranno precedute da un “Aperiporto”, curato da Campari, principale sponsor dell’evento, con la possibilità di ordinare un aperitivo o la cena, con piatti realizzati dalla cucina del Casinò di Venezia e consegnati direttamente alle barche dalla startup di food delivery Cocai Express.

Gli ideatori di Barch-in hanno pensato anche a chi è sprovvisto d’imbarcazione propria, offrendo la possibilità di salire a bordo di barche messe a disposizione da ditte e associazioni che sostengono il progetto.

Tra film, documentari, cult e blockbuster, le pellicole selezionate per le cinque serate del Cinema Barch-in ripercorrono il tema del rapporto tra l’uomo, l’acqua e l’arte marinaresca. Ogni proiezione sarà introdotta da una presentazione con ospiti e momenti di intrattenimento.

Le iniziative per far ripartire il turismo a Venezia arrivano anche sul fronte musicale: il sindaco Luigi Brugnaro ha, infatti, invitato Zucchero a dare il via ad una serie di concerti sull’acqua, che puntano a coinvolgere star internazionali.

Intanto, il 10 luglio scorso la Laguna di Venezia è stata chiusa completamente al mare, per la prima volta nella storia.