Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Vegetariani e vegani, svolta in Italia: ora sono in calo

Stando all'ultima ricerca Eurispes il numero di vegetariani è in calo in Italia, mentre per i vegani si leggono numeri altalenanti negli ultimi anni

Vegetariani e vegani in calo in Italia

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una trasformazione nelle abitudini alimentari degli italiani, con un cambio di comportamento avvenuto soprattutto nei confronti dei cibi di origine animale. Vegetariani e vegani sono stati un numero sempre crescente nell’ultimo periodo, ma questo trend in continua crescita sembra essersi arrestato quest’anno.

Vegetariani e vegani in calo in Italia: i numeri dei sondaggi

Per la prima volta dal 2017 in Italia il numero di vegetariani e vegani è in calo e a dirlo è un sondaggio condotto da Eurispes, un ente privato italiano che opera nel campo della ricerca politica, economica e sociale.
Stando alla ricerca condotta quest’anno il 93,4% degli intervistati ha dichiarato di non essere vegetariano, mentre si sono dichiarati vegetariani solo il 4,2% degli interpellati. È questo il numero che colpisce di più dato che rispetto all’anno scorso i vegetariani sono scesi di oltre l’1%. Nel 2022, infatti, i vegetariani erano  il 5,4% e la media di vegetariani negli ultimi nove anni nel nostro paese si aggirava attorno al 5,9%.

Altro dato analizzato da Eurispes è quello dei vegani che secondo lo studio di quest’anno si attestano attorno al 2,4%. Il dato che riguarda i vegani è anche quello che più è oscillato negli ultimi anni dato che nel 2014 i vegani erano lo 0,6% e questi sono cresciuti nei tre anni successivi fino a raggiungere il 3% nel 2017. Poi nel 2022 i vegani sono diminuiti all’1,3% mentre quest’anno sono nuovamente aumentati attestandosi al 2,4%. Sembrano essere in maggioranza uomini quelli che dopo aver abbracciato una dieta vegana la abbandonano per tornare ad una dieta carnivora. I vegani, inoltre, sono per la maggior parte giovani, dato che il loro numero scende drasticamente con l’aumentare dell’età. In generale, la maggior parte degli intervistati dichiara che la scelta vegetariana o vegana è collegata non solo a motivi di salute ma anche per rispetto nei confronti dell’ambiente e degli animali.

L’ultimo dato analizzato da Eurispes riguarda il pensiero degli italiani verso la carne sintetica, argomento molto discusso negli ultimi mesi, e le farine di insetti, un prodotto già presente da tempo nel nostro paese. L’opinione della maggioranza degli intervistati è negativa verso entrambi i cibi: il 73,6% degli intervistati si è detto contrario alla carne sintetica e il 76,7% sfavorevole ai prodotti realizzati con insetti.

Le posizioni dei ristoranti italiani

A leggere tutti questi numeri e le tendenze sono anche i ristoranti che sono sempre più attenti nell’offrire nei loro menù proposte vegane e vegetariane. È ormai una regola “non scritta” che nelle presentazioni dei piatti accanto a quelle più tradizionali e carnivore ci siano anche pietanze vegetariane e vegane. In Italia la città di Milano è sicuramente quella in cui la tendenza si è maggiormente radicata.

Esistono locali come Borgia Milano o il Ristorante Berton che hanno introdotto percorsi di degustazione vegetariani anche se si sono resi conto che negli ultimi anni il numero di richieste è sceso. Fino a qualche anno fa, inoltre, erano sempre di più i ristoranti con menù prettamente vegetariani e vegani che aprivano le porte. Sempre a Milano dal 1996 pioniere in questo campo è stato Joia che è stato anche il primo ristorante vegetariano europeo a ricevere la stella Michelin.