Vegetariani o vegani? Gli indirizzi imperdibili a Bologna

Botanica Lab Cucina

Il tempio della cucina vegana, a Bologna, risponde al nome di Botanica Lab Cucina. In via Battibecco 4/c, è il primo bistrot “plant based” della città. In cucina c’è Anna Artesiani, formatasi a Los Angeles alla scuola di Matthew Kenney, che della cucina crudista è un vero e proprio guru. Dal pranzo alla cena, qui si gustano pasti vegani – cotti oppure crudi – preparati con ingredienti biologici e stagionali. A pranzo, dieci sono le proposte: dalla vellutata del giorno al burger di quinoa. A cena, l’offerta è più ampia e offre piatti come i Ravioli di Batata, “primo sale” di anacardi, pesto di rucola e croccante di mandorle o come il carpaccio di fungo portobello, misticanza e scaglie croccanti di pinolo.

Ristoranti vegetariani a Bologna: Botanica Lab

StreeToast

In via Irnerio 18/d, StreeToast è il regno dei toast gourmet, realizzati con ingredienti italiani e dal formato maxi di 15 x 18 centimetri. Presente anche a Milano, offre toast realizzati con farina di mais e farciti con ripieni vari. Si trovano quelli a base di carne e di pesce ma anche la versione Veg con pomodoro ramato, melanzane al forno, crema al tofu, misticanza e origano. Ci sono poi i fuori menù, con ingredienti stagionali, e ci sono le proposte dolci per la colazione o per un fine pranzo goloso.

Ristoranti vegetariani a Bologna: Streetoast

Il Rovescio

Pizzeria e osteria, Il Rovescio (in via Pietralata 75) si basa su una filosofia ben precisa: qui la spesa non viene fatta in base al menù, ma si costruisce il menù sulla base di quanto i produttori locali hanno da offrire. Le materie prime sono di provenienza biologica e biodinamica, e provengono da piccole aziende del territorio. Tutto, qui, è fatto in casa. E preparato di giorno in giorno. Il pane con le sue farine speciali, la pizza con la sua pasta madre fatta lievitare per 48 ore, e poi i piatti vegani e vegetariani: la vellutata di cavolfiore al profumo di finocchio, con olive arrosto e pane fritto; i gnocchetti verdi di spinaci con farina di amaranto, cavoli di stagione, crema di broccoli e bacche di goji. C’è persino la versione vegana della polenta, con gorgonzola di riso integrale germogliato, finocchi e patate su crema di carote e zenzero.

Ristoranti vegetariani a Bologna: Il Rovescio

Malerba

Dall’esperienza della paninoteca artigianale vegetariana e vegana Cento3Cento Veg, lo scorso settembre è nato in via Giuseppe Petroni 15/b Malerba – Organic and Natural Food, un bistrot vegano che offre dallo street food ai panini gourmet, dalle zuppe alle insalate creative fino al piatto del giorno. Le farine non sono raffinate e le proposte – tutte preparate con prodotti biologici – variano in base alla disponibilità degli ingredienti. Dalla colazione con prodotti da forno senza glutine (dalla torta di grano saraceno ai muffin al cioccolato e castagne) e yogurt vegetale alla caffetteria bio (così come bio sono tutte le bevande, alcoliche e non alcoliche), dai centrifugati di frutta e verdura fino ai frappè con latte di mandorla home-made, tutto – qui – è rigorosamente vegetale: i prodotti animali e i loro derivati sono banditi, gli arredi sono realizzati con materiali di riciclo e di recupero, e le stoviglie sono in plastica biodegradabile al 100%.

Ristoranti vegetariani a Bologna: Malerba

Clorofilla

Fin dal 1984, Clorofilla propone – in Strada Maggiore 64/c – piatti vegetariani (anche se talvolta in menù ci sono proposte di pesce) preparati con ingredienti leggeri e naturali, spesso anche insoliti. Il menù – giornaliero – è ricco di proposte, capaci di accontentare gusti molto diversi: si trovano piatti come la vellutata di zucca e sedano rapa alla zenzero o il cous cous vegano, ma anche piatti unici come il riso basmati con lenticchie, spezzatino di seitan, bietola saltata e mix di verdure al forno, oppure l’orzotto bio alla contadina con goulash di seitan, verdure saltate e insalata.

Ristoranti vegetariani a Bologna: Clorofilla