Un'enoteca a tre livelli incastonata nei Sassi di Matera
L'enoteca, firmata da un importante studio architettonico belga, si sviluppa per tre livelli sottoterra all'interno di uno storico sasso
Un tempio del vino incastonato in uno dei luoghi più suggestivi del mondo, impreziosito da un design nuovo, moderno e accattivante. Tutto questo è l’Enoteca dai Tosi, il nuovo locale dedicato agli amanti del buon bere che si sviluppa su tre livelli all’interno dei sassi di Matera, il centro storico inserito come Patrimonio dell’Umanità Unesco nel 1993.
L’ “Enoteca dai Tosi” è stata pensata e realizzata come un luogo da scoprire ed esplorare. Incastonata nel cuore di Matera, capitale della cultura nel 2019, l’edificio è stato realizzato dall’Architecten De Vylder Vinck Taillieu, studio d’architettura belga che ha preservato con premura le peculiarità architettoniche di uno dei luoghi più belli e suggestivi del mondo. Scale in pietra, piastrelle in cotto, la cura nella scelta delle sfumature cromatiche, tutto richiama l’architettura della bella città lucana, in un dialogo tra moderne architetture e antiche tradizioni. La difficoltà principale che hanno dovuto affrontare gli architetti è stata quella di riuscire a preservare in uno spazio così piccolo le peculiarità del patrimonio artistico, storico e culturale già esistente.
Unica licenza concessa è nel nome del locale, “tosi” è un termine del tutto estraneo alla cultura linguistica di Matera. È infatti un omaggio che Gian Paolo Buziol, promotore gestore dell’enoteca, ha voluto fare alle proprie origini venete, anche per sottolineare l’atmosfera accogliente e ospitale che aleggia nel nuovo locale.
Man mano che si scende attraverso i livelli dell’innovativa e affascinante enoteca la naturale struttura dei sassi non viene tradita, semmai esaltata. Attraverso una struttura circolare, i giochi di luci mettono in evidenza gli ambienti nuovi ma rispettosi della tradizione.
All’interno dell’enoteca è possibile assaggiare una vasta gamma di vini, più di 400 provenienti da tutto il territorio italiano, un patrimonio di gusto e sapori. In questo modo il nuovo locale è diventato così un tempio dell’enogastronomia grazie all’accurata selezione effettuata con dedizione.
POTREBBE INTERESSARTI
-
Prezzi dei biglietti per Sanremo 2026 in aumento: protesta social
-
Quali sono le Dolomiti più belle secondo Reinhold Messner
-
Ca' Dario, il palazzo "maledetto" di Venezia di nuovo in vendita
-
Quanto costa comprare una casa in Italia nel 2026: i prezzi
-
Quanto costa il menù di Capodanno 2026 da Crazy Pizza di Briatore
-
La nuova stazione metro Colosseo è già un caso: la polemica
-
Quanto costa il menù del Cenone di Capodanno 2026 da Cracco
-
Migliori spumanti per Capodanno 2026: le bottiglie preferite
-
Bradley Cooper stregato dall'Italia: cosa ama del nostro Paese
