"Uccidete gli orsi", niente casa ai trentini: il caso in Puglia

Una casa vacanze in Puglia vieta l'affitto agli abitanti del Trentino Alto Adige, regione che ha dato il via libera all'abbattimento dell'orsa JJ4

Orso bruno

Una casa vacanze in affitto in Puglia è vietata ai trentini. Proprio così: l’abitazione sita in via Manzoni a Campomarino di Maruggio, in provincia di Taranto, non può ospitare eventuali interessati provenienti dal Trentino Alto Adige.

Il motivo? La decisione da parte del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti di firmare l’ordinanza che decreta la morte dell’orsa responsabile dell’aggressione di due uomini lungo un sentiero sul Monte Peller.

“Causa ordinanza di uccisione orso, qui non si affitta ai trentini – si legge sul cartello incollato sull’uscio della casa vacanze di Campomarino di Maruggio in Puglia – ci dispiace, ma bisogna pure far qualcosa”. La trovata del cartello esposto di fronte alla casa vacanze è di Francesco Di Lauro, il presidente dell’associazione ‘Azzurro Ionio‘ e referente di zona del Wwf.

Il 22 giugno, un uomo di 59 anni e suo figlio di 28 si sono imbattuti nell’orsa ribattezzata JJ4 lungo un sentiero del Monte Peller in località Torosi, Trentino. Il giovane, caduto a terra, è stato sormontato dall’animale: il padre, che lo seguiva a pochi metri di distanza, ha cercato subito di difenderlo in qualche modo, scontrandosi contro il plantigrado.

Entrambi sono finiti all’ospedale: il padre ha riportato fratture e ferite profonde ma non è in pericolo di vita. Il figlio, fortunatamente, ha riportato solo dellle lesioni superficiali. L’accaduto ha portato il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, a firmare l’ordinanza che decreta il via libera all’abbattimento dell’orsa JJ4.

L’episodio si aggiunge ai numerosi casi di avvistamenti dei plantigradi in Trentino Alto Adige, diventati sempre più frequenti durante gli ultimi mesi. Sparsi per il territorio della regione, al momento, sono presenti fra gli 82 e i 93 esemplari di orsi. A questi si aggiungono 21 nuovi cuccioli.

Nel corso del mese di maggio un orso è apparso all’improvviso nel centro abitato di Calliano, dove, utilizzando una scala esterna, si è arrampicato fino al secondo piano di un’abitazione, dondolandosi come fosse su un’altalena di fronte allo stupore dei residenti.

Qualche giorno prima, invece, era stato catturato l’orso M49 fuggito dal centro faunistico del Casteller. L’animale, in fuga dal luglio del 2019, è stato catturato grazie all’utilizzo di una trappola a tubo e poi trasportato nuovamente nel centro di Casteller, da dove era scappato quasi un anno prima.