The Medici Game: il primo videogame ambientato a Palazzo Pitti

L'avventura investigativa porterà alla scoperta dei segreti plurisecolari custoditi tra le mura della splendida reggia medicea

The Medici Game: il primo videogame ambientato a Palazzo Pitti

Le stanze di Palazzo Pitti e il Giardino di Boboli diventano teatro di un misterioso caso di omicidio e di una lunga serie di enigmi da risolvere. Uscirà a fine ottobre “The Medici Game. Murder at Pitti Palace“, il primo videogioco ambientato nella splendida reggia medicea, pensato con l’intento di avvicinare il pubblico più giovane ai musei, offrendo loro spunti innovativi per appassionarsi all’incredibile patrimonio storico-artistico di Firenze.

Ideata e prodotta da Sillabe, in partnerhip con Opera Laboratori Fiorentini – Civita e Gallerie degli Uffizi, l’avventura investigativa in 3D è stata realizzata dall’associazione culturale TuoMuseo, che si occupa dell’utilizzo di gaming e gamification nella promozione del patrimonio culturale e che vanta progettazioni come il pluripremiato “Father and Son” per il Mann di Napoli, con oltre 4 milioni di download, e il “Firenze Game”, per far scoprire ai bambini i tesori nascosti della città.

Il gioco sarà disponibile sui principali store digitali, nelle versioni Ios e Android, in italiano, inglese, spagnolo, russo, portoghese, cinese e giapponese. Protagonista della storia è Caterina, giovane e intraprendente ricercatrice di storia dell’arte, che suo malgrado, si ritrova coinvolta in un misterioso caso di omicidio, avvenuto proprio tra le mura della reggia granducale.

Per uscirne indenne, Caterina sarà costretta a improvvisarsi detective e a risolvere, anche grazie alle sue competenze storico-artistiche, una lunga serie di enigmi che la porteranno a scoprire i segreti plurisecolari gelosamente custoditi tra le mura dell’antico palazzo.

L’avventura investigativa “The Medici Game” si svolgerà in alcune delle stanze più sfarzose di uno tra i più grandi esempi architettonici di Firenze, costruito dalla famiglia Pitti nel 1457 su disegno di Filippo Brunelleschi, diventato poi il simbolo del potere consolidato dei Medici sulla Toscana.

Tra queste, la Sala Bianca (o Sala degli Stucchi), luogo iconico per la moda italiana; la Sala di Saturno, dove è situato il più consistente nucleo di opere di Raffaello, che permette di ripercorrere diversi periodi e stili della sua attività; la Sala di Prometeo, dedicata ai dipinti più antichi della collezione della reggia, del rinascimento fiorentino.

La protagonista del videogioco si avventurerà anche nella grotta del Buontalenti, o Grotta Grande, uno degli ambienti più pregevoli e famosi del monumentale Giardino di Boboli, un capolavoro dell’architettura e della cultura manierista che rappresenta una singolarissima commistione tra architettura, pittura e scultura.

In attesa che l’avventura investigativa 3D abbia inizio, portando i giocatori alla scoperta di una delle più grandi attrazioni di Firenze, è spuntato persino il profilo Instagram di Caterina (caterina_florence92), con tanto di foto per far sembrare la giovane ricercatrice una persona reale.