Asta record per la "Testa d'Orso" di Leonardo da Vinci: il prezzo

La "Testa d'Orso" di Leonardo da Vinci è stata battuta all'asta da Christie's a un prezzo record: è il più costoso disegno leonardesco finito sul mercato

Testa d'Orso

Nuovo record per Leonardo da Vinci: la sua “Testa d’Orso“, battuta all’asta da Christie’s a Londra come pezzo forte della vendita “Classic week” per 8.857.500 sterline, ossia 10.327.845 euro, è diventata il più costoso disegno leonardesco mai finito sul mercato. La stima di partenza era stata fissata dalla casa d’aste Christie’s tra gli 8 e i 12 milioni di sterline.

Il precedente record di Leonardo da Vinci

La “Testa d’Orso” di Leonardo da Vinci ha superato il precedente record leonardesco, che era stato stabilito nel 2001 dallo studio di ‘Cavallo e cavaliere‘, battuto sempre da Christie’s per 8.143.750 sterline.

Alla scoperta della “Testa d’Orso” di Leonardo da Vinci

La “Testa d’Orso” di Leonardo da Vinci è uno dei pochi fogli realizzati da Leonardo da Vinci rimasto in mani private al di fuori della Royal Collection della Famiglia Reale britannica e delle collezioni Devonshire a Chatsworth. Il primo proprietario accertato fu il famoso pittore britannico Sir Thomas Lawrence.

Si tratta di un’opera dalle dimensioni molto ridotte (è un foglio quadrato che misura solo 7 centimetri per ogni lato), realizzata 5 secoli fa da Leonardo da Vinci con la tecnica della punta d’argento, da lui appresa in gioventù a bottega da Andrea del Verrocchio. Questa particolare tecnica assicurava grande precisione ma, non consentendo cancellature, necessitava di una grande maestria nel saperla padroneggiare.

Proprio in virtù di questa particolare tecnica, gli esperti hanno messo in relazione la “Testa d’Orso” con altri 3 studi di animali leonardeschi: uno studio di due gatti e un cane, attualmente conservato al British Museum; un foglio fronte-retro con studi di zampe di cane, attualmente conservato alle National Galleries of Scotland di Edimburgo; uno Studio di un orso che cammina attualmente conservato al Metropolitan di New York. Questi 4 disegni sarebbero stati ritagliati da un foglio unico più grande. Non c’è, però, intesa sulla loro datazione.

Christie’s ha presentato così l’opera: “La ‘Testa d’Orso” è una dimostrazione squisita della insuperabile maestria di Leonardo da Vinci come disegnatore. Con una stilo dalla punta in argento come suo unico strumento, Leonardo ha ottenuto una grande luminosità, evocando il gioco di luci e ombre sulla folta pelliccia dell’animale”.