La Spagna celebra la cucina italiana: Niko Romito chef dell'anno

Lo chef abruzzese si aggiudica il 'Cook of The Year Award' al Madrid Fusión 2020, che si terrà dal 13 al 15 gennaio

La Spagna celebra la cucina italiana: Niko Romito chef dell'anno

Il prestigioso congresso gastronomico Madrid Fusión 2020 ha eletto Niko Romito “chef dell’anno”.

Dal 13 al 15 gennaio, si terrà presso il Padiglione 14 della fiera Ifema la diciottesima edizione dell’incontro dedicato alla gastronomia internazionale, durante il quale sarà conferito allo chef del ristorante Reale a Castel di Sangro il “Cook of the Year Award”.

Lo chef abruzzese incarna perfettamente la tematica di questa edizione, dedicata alla “cucina essenziale e semplicità meditata”. Definito il “re dell’essenziale”, Romito ha conquistato l’ambito premio grazie alla sua “cucina pura e assoluta, la cui chiave sta nell’equilibrio dei sapori”, come si legge nella motivazione della giuria madrilena.

Classe 1974, Niko Romito gestisce da vent’anni, con la sorella Cristina, il ristorante Reale a Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila. Cuoco autodidatta, profondamente legato alla sua terra, in pochi anni ha conquistato 3 stelle Michelin.

L’avventura del Reale inizia nel 2000, anno in cui Niko e Cristiana rilevano la trattoria di famiglia (prima pasticceria) nel piccolo centro di Rivisondoli. In pochi anni, il ristorante si fa notare dai clienti e dalla critica per la sua nuova idea di cucina. Nel 2007 arriva la prima stella Michelin, nel 2009 la seconda.

Nel 2011, Niko e Cristina trasferiscono il ristorante nel nuovo complesso di Casadonna, ex convento del ‘500 situato nel Parco Nazionale d’Abruzzo, dove nel 2013 arriva la terza stella.

Oggi il ristorante Reale è il centro pulsante del “sistema” Niko Romito: un laboratorio dove ogni giorno si fa ricerca e da cui nascono i nuovi piatti e i format che impegnano lo chef e i suoi collaboratori.

Romito percorre la strada dell’essenzialità, dell’equilibrio e del gusto, riuscendo a creare un linguaggio gastronomico personale, in cui coesistono alta cucina, format di ristorazione diffusa, formazione superiore e prodotti per il consumo domestico.

Ed è proprio il suo approccio essenziale e al tempo stesso complesso nella sua semplicità che gli è valso il premio “Cook of the Year Award”, che sarà conferito allo chef abruzzese durante la tre giorni di Madrid Fusión 2020, diventato in pochi anni il punto di riferimento della gastronomia a livello mondiale.

Il congresso riunirà più di cento chef di prestigio internazionale, chiamati a discutere delle ultime tendenze in cucina. Prima di Niko Romito, l’ambito riconoscimento era stato conferito a Eneko Atxa, Sebastian Frank, Angel Leon e Massimo Bottura.