Sicilia, arancini e cannoli alla conquista della Cina

Dopo Londra, i fratelli Gaetano ed Enrico Bauso sono pronti a conquistare anche il paese del Dragone con la cucina della Sicilia

Arancini siciliani

I cannoli e gli arancini siciliani sono pronti a conquistare la Cina con il loro gusto inconfondibile.

Nuova avventura per Gaetano ed Enrico Bauso, due fratelli originari di Catania che, quattro anni fa, decisero di varcare i confini italiani ed aprire la loro prima rosticceria a Londra. EtnaCoffee, una tavola calda nella centralissima Victoria Station, come spesso succede, nacque con l’idea di proporre le specialità siciliane all’interno di menù più ampi, dedicati alla cucina italiana in generale. In poco tempo, invece, il locale si è contraddistinto come luogo dove venivano presentati – ed apprezzati dai clienti – i piatti tipici provenienti dalla Sicilia. La formula si è rivelata vincente, portando ad un successo immediato, con la rosticceria che ha conquistato tanto gli italiani emigrati a Londra, da sempre alla ricerca dei sapori di casa, quanto i londinesi stessi, attratti dal made in Sicilia.

A pochi anni dall’apertura del primo locale, i fratelli di origine catanese, hanno deciso di fare il bis, dando vita ad una seconda rosticceria, sorta a Baker Street, la strada di Londra famosa in tutto il mondo per aver ospitato la residenza dell’investigatore Sherlock Holmes. Il viaggio di Gaetano ed Enrico Bauso non si ferma in Inghilterra: adesso sono pronti ad espandersi anche in Cina, in un mercato dalle dimensioni inimmaginabili. Il nuovo locale sorgerà a Changsha, nella regione dello Hunan dove solo qualche decennio fa, l’economia era basata principalmente sulla coltivazione. Con il passare degli anni c’è stato un boom economico che ha portato ad uno sviluppo impressionante della città, con grattacieli altissimi e centri commerciali che hanno sostituito i campi coltivati.

Qui l’Huayi Brothers Media Corporation, il più importante gruppo cinese del settore cinematografico e dell’intrattenimento, ha creato un parco chiamato “Città Italia”, replicando zone del Bel Paese come il cuore storico di Assisi, i canali di Venezia ed altre città italiane in scala reale, all’interno di un’area di oltre 250mila metri quadri. Se i monumenti sono stati ricreati utilizzando le più moderne tecnologie, la stessa cosa non poteva succedere con il cibo. Un sapore non si può imitare senza conoscere l’arte della cucina italiana. Per questo, sono stati invitati a prendere parte al progetto di Changsha diversi imprenditori artigiani d’Italia. Tra loro anche Gaetano ed Enrico Bauso, rintracciati per entrare a far parte di “Città Italia“.

Ed è così che dopo i due di Londra, EtnaCoffee ha aperto il suo terzo punto vendita a Changsha, all’interno del centro commerciale Mall HC International. E con gli arancini, i cannoli, la pizza, le granite e i gelati siciliani, stanno già conquistando la Cina.