La Scala dei Turchi cede ancora: crolla parte della Falesia

La Scala dei Turchi continua a cedere: l'Associazione MareAmico denuncia il crollo della Falesia tornando a parlare del bene paesaggistico di Agirgento

Parte della Falesia della Scala dei Turchi è crollata

La splendida e suggestiva scalinata scogliera di Agrigento torna a far parlare di sé: la Scala dei Turchi, già segnalata per i cedimenti, torna purtroppo a sbriciolarsi e questa volta la porzione coinvolta è quella della Falesia. Fortunatamente non ci sono stati feriti poiché la spiaggia era deserta ma mentre il Comune e il settore Privato discutono sulla proprietà e la gestione, il prezioso bene paesaggistico rischia di disintegrarsi in modo irreparabile.

Scala dei Turchi: crolla parte della Falesia

Le ultime notizie sulla Scala dei Turchi non sono buone, è di recente ceduta una porzione importante della Falesia di Marna precipitando sulla spiaggia. Qualche mese fa la Procura si era già pronunciata in merito, impedendo la fruizione della Scala dei Turchi per motivi di sicurezza ma da quel momento purtroppo le discussioni tra Comune e Privato non si sono placate trovando una soluzione ma sono continuate in sedi giudiziarie. A denunciare il nuovo crollo è l’Associazione Mareamico che ha definito lo sbriciolamento della Scala dei Turchi in provincia di Agrigento “come neve al sole”.

La Scala dei Turchi, candidata a patrimonio dell’umanità dell’Unesco è in forte pericolo: la situazione era già stata denunciata in passato proprio dalla medesima associazione che da diversi anni sta documentando non solo l’abbandono del tratto di costa siciliano ma anche il rischio di perdere per sempre un bene di inestimabile valore per la regione.

Alla scoperta della Scala dei Turchi

La parete rocciosa della Scala dei Turchi si colloca in uno dei punti più belli della provincia di Agrigento e, dopo essere stata un vero e proprio punto di riferimento per i turisti che la sceglievano per la singolarità del colore bianco e per la forma, è stata sequestrata dalla Procura in attesa che il Comune e il settore Privato si accordino sulla proprietà e quindi sulla gestione della stessa.

La scogliera, posizionata tra due spiagge di sabbia finissima, si inerpica fino alla cima attraverso un percorso che ricorda proprio una scalinata naturale. Dalla cima è possibile godersi una vista panoramica incredibile, osservando tutta la costa agrigentina fino a Capo Rossello. Il nome della scalinata dalle forme ondulate e morbide è dato dalle incursioni piratesche passate che sceglievano di attraccare qui per la sicurezza della zona meno battuta dai venti.