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Quanto costa mangiare al ristorante della chef del GF Rosy Chin

Rosy Chin, la chef di origini cinesi che è entrata nella Casa del GF, ha un ristorante a Milano: ecco quanto costa mangiare nel suo locale

Quanto costa mangiare al ristorante della chef del GF Rosy Chin

Rosy Chin è una chef di italo-cinese che partecipa alla nuova edizione del Grande Fratello, ma è già conosciuta nel panorama milenese perché gestisce il ristorante fusion Yokohama in centro città.

Il ristorante della chef del GF Rosy Chin

Lunedì 11 settembre su Canale 5 è stata inaugurata una nuova edizione del Grande Fratello con al timone della conduzione sempre Alfonso Signorini. Il presentatore quest’anno, però, sarà affiancato dalla giornalista Cesara Buonamici e dall’opinionista Rebecca Staffelli, figlia dell’inviato di Striscia la Notizia Valerio Staffelli. Quest’anno in gara ci sono due categorie: quella dei vip e quella nip, ovvero i non important people che sono i personaggi non già famosi.
In questa categoria rientra anche Rosy Chin, chef milanese nata da genitori cinesi che è però molto attiva e popolare sui social network.  Su Instagram, ad esempio, ha già più di 380 mila follower.

Rosy è figlia di Chung Kuang imprenditore cinese che con la moglie ha contribuito a diffondere la cucina cinese nella città di Milano. Dopo gli studi Rosy ha deciso di proseguire la carriera nel mondo della ristorazione e ora gestisce a Milano un ristorante giapponese chiamato Sushi Yokohama Fusion Experience. Con la sua cucina fusion Rosy ora vuole combinare l’essenza di diversi territori e unire le tradizioni orientali con quelle occidentali. Il locale che si trova a pochi passi dal Duomo di Milano è frequentato anche da diversi personaggi vip. Yokohama, infatti, compare anche in una puntata della serie tv I Ferragnez, di Chiara Ferragni e Fedez.

Il menu del ristorante Yokohama di Rosy Chin

Il ristorante Sushi Yokohama di Rosy Chin è un ristorante di alto livello a Milano dove si trovano piatti ricercati e dove “l’antica tradizione dell’Oriente incontra l’innovativa arte dell’Occidente”, come dice lei stessa nel sito internet ufficiale.
Il locale offre un menu degustazione chiamato “Sensazioni” che comprende 10 portate ogni due persone da condividere e il costo è di €108 a persona. Le bevande e i dolci sono esclusi.

Oltre a questo, è presente anche un ottimo e vasto menu à la carte. La sezione dei carpacci è particolarmente fornita con piatti come il Carpaccio di Wagyu a 26 euro, il Carpaccio di capesante e il Carpaccio di branzino a 22 euro.  A questi si unisce il Carpaccio di astice a 30 euro. Un altro piatto forte sono le Tagliatelle crude di calamaro a 20 euro o lo Smoky Sunset, un piatto a base di salmone, jalapeño, ikura, tobiko, Ponzu e bacche di Goji, affumicato a freddo nel legno di faggio. Specialità della casa sono i “bao” ovvero panini orientali cotti al vapore ripieni di carne (manzo o pollo) o pesce e verdure. Il prezzo per uno di questi si aggira tra i 7 e i 10€. Il piatto forte di questa sezione è senza dubbio il Bao lobster, un panino dorato in tempura con astice al vapore, maionese alla paprika e verdurine giardiniera. Il prezzo per una porzione con due pezzi è di 33 euro.

Molto ampia anche la sezione delle tartare, a partire dalla Tartare di Wagyu al costo di 29 euro, per poi continuare con la Tartare di tonno a 22 euro e la Tartare di scampi e gamberi rossi sempre a 29 euro. Il tutto è accompagnato da un ottima carta dei vini che comprende bollicine come Prosecco e Spumante Metodo Classico, Champagne e altri vini di grande pregio sia rossi che bianchi.