Procida dichiara guerra al traffico: bus gratis per chi non usa le auto

Il sindaco dell'incantevole isola del golfo di Napoli premia con biglietti del bus gratuiti i procidani che fermano le auto in garage

Procida dichiara guerra al traffico. Nella piccola isola i residenti possono viaggiare gratis sugli autobus a patto di tenere in garage le automobili per tutto il periodo estivo. L’esperimento finalizzato ad abbattere sensibilmente il traffico veicolare è in atto tra le strette strade della più piccola delle isole del golfo di Napoli dagli inizi dell’estate.

L’attuale amministrazione ha emanato una delibera che autorizza a distribuire ai procidani abbonamenti estivi del tutto gratuiti, con spese a carico del Comune, a patto di liberare le strade dai veicoli. I biglietti dell’Eav, l’unica compagnia che elargisce il servizio di trasporto pubblico sull’isola, verranno distribuiti ai residenti che saranno in grado di dimostrare lo stop dei motori.

Questa iniziativa è solo l’ultima di una lunga serie che punta a fare di Procida un’isola votata alla lentezza e alla tranquillità, qualità già connaturate alla più placida delle isole campane, molto lontana dalla vivacità di Ischia o dalla mondanità di Capri, le isole sorelle, gioielli del Mediterraneo che affacciano sul golfo campano. Aspetti che convincono, anno dopo anno, sempre più turisti in cerca di relax e tranquillità a scegliere le incantevoli atmosfere della Corricella, le lusinghe della bella spiaggia della Chiaiolella e il panorama mozzafiato di Terra Murata, porzioni d’isola dove si può godere di una tranquillità ormai rara.

Il sindaco Dino Ambrosino non è nuovo a iniziative del genere, volte a liberare i pochi chilometri quadrati dall’inquinamento acustico e del traffico che in estate raggiunge un volume sproporzionato rispetto alle poche e strette strade che si sviluppano sul territorio procidano.

Durante le passate estati la giunta ha già emanato una serie di provvedimenti volti a diffondere l’utilizzo delle biciclette, soprattutto di quelle elettriche, un mezzo particolarmente adatto per le strette e brevi strade che tagliano le caratteristiche abitazioni incastonate nel territorio isolano.

Scelte oculate che potrebbero pian piano fare di Procida un importante modello di isola virtuosa completamente libera dai veicoli a motore e attirare quel mercato turistico in cerca del diritto al silenzio divenuto ormai qualità rarissima e di cui invece l’isola che ispirò Elsa Morante per il romanzo “l’isola di Arturo” e Massimo Troisi per il film “Il Postino” sembra essere potenzialmente piena.

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