A Procida matrimoni in spiaggia: via libera del Comune

La piccola isola del golfo di Napoli dice sì alla celebrazione delle nozze sugli arenili: è subito boom di richieste

A Procida matrimoni in spiaggia: via libera del ComuneProcida dice sì ai matrimoni in spiaggia. La più piccola delle isole del golfo di Napoli apre alla celebrazione delle nozze in riva al mare. Il via libera arriva dal Sindaco Ambrosino a seguito della crescente richiesta di coppie desiderose di dichiararsi eterno amore sui litorali dell’isola dove vennero girate alcune delle scene più belle de “Il Postino”, l’ultimo lungometraggio dell’indimenticato Massimo Troisi.

Le domande arrivano soprattutto dall’estero. Francesi, inglesi, ma anche americani e qualche russo: sono tutti rapiti dal fascino dalle strette stradine che si incanalano nella tipica architettura di Procida. Qui il tempo sembra essersi fermato. Il fitto dedalo di strade e basoli nasconde incantevoli giardini dove alberi di limoni e folti aranceti disegnano cartoline indimenticabili per sposi e invitati.

A Procida matrimoni in spiaggia: via libera del Comune

Il via libera per i matrimoni da celebrare tra ciottoli e spuma del mare rappresenta una grande occasione per lo sviluppo del “wedding tourism”, il turismo legato alle celebrazioni delle nozze che nelle isole del Golfo non consce crisi, semmai un’impennata di richieste. Come conferma Federica Formisano, Wedding Planner e fondatrice di “Procida WED”, progetto apripista per l’organizzazione delle cerimonie sull’isola. Interessamenti che sono aumentati ora che Sindaco e Giunta hanno dato il via libera per le celebrazioni in spiaggia e nei principali luoghi di interesse culturale e archeologico che costellano la piccola isola dell’arcipelago flegreo.

Nel Municipio dell’isola di Arturo si studiano gli ultimi dettagli della piccola rivoluzione: al vaglio dei tecnici è ora il tariffario e la sistemazione del regolamento che si prospetta una ghiotta occasione per gli stabilimenti balneari e per l’economia di tutta la comunità.

La colonna sonora del fragore del mare, i piedi scalzi sulla battigia e l’impareggiabile tramonto delle spiagge procidane, mescolate agli anelli nunziali, alla commozione dei parenti e all’irrefrenabile felicità del rito matrimoniale rappresentano una mescolanza vincente e stanno convincendo diversi procidani residenti sulla terraferma a fare ritorno nella terra natia. Molti hanno intenzione di sbarcare nuovamente per sposarsi tra la sabbia e gli scenari dove sono incastonati i ricordi d’infanzia più cari.

Consentire a turisti e residenti di coronare il proprio sogno d’amore sugli arenili procidani, come ha sottolineato il primo cittadino, è quanto di più naturale potesse fare il Comune di Procida per accontentare i desideri dei novelli sposi e incentivare il turismo di un fazzoletto di terra e mare che ha ancora tanto da esprimere nell’universo turistico.