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Il primo Comune d'Italia è sul lago di Garda

Lazise, amata località turistica sulla sponda orientale del Lago di Garda, è il primo libero Comune d'Italia: la sua autonomia dall'Impero risale al 983

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Lazise, il Comune più antico d'Italia

Uno splendido borgo sul Lago di Garda detiene il titolo di primo Comune libero d’Italia: abitato sin dall’epoca preistorica, il suo territorio vanta una storia millenaria.

La storia del primo Comune d’Italia inizia nel 983, qualche decennio prima della cosiddetta Età dei Comuni, che a partire dall’anno Mille vide la formazione delle prime città indipendenti in Europa.

Oltre ad essere tra le mete lacustri più amate in Italia, con oltre 3 milioni di presenze ogni anno, il borgo di Lazise è immerso nel fascino di una storia tra le più antiche del Paese – che risale ai tempi dei villaggi su palafitte lungo le rive del lago.

Lazise, una storia millenaria

Lazise è un borgo medievale che si trova sulla sponda orientale del Lago di Garda, a pochi passi dal parco divertimento di Gardaland e a venti minuti da Sirmione, gioiello turistico che ospita le migliori terme d’Europa e del mondo.

Immerso nello spettacolare contesto delle rive del Garda, tra castelli, bellezze naturalistiche e la pista ciclabile più bella d’Europa, il borgo di Lazise è tra i centri turistici più amati della zona: secondo i dati Istat relativi al periodo pre-pandemia, il piccolo Comune in provincia di Verona è la destinazione lacustre più visitata d’Italia.

Ma non è soltanto lo scenario incantato del Garda a rendere speciale Lazise: forse non tutti sanno che si tratta del primo Comune d’Italia. La sua storia inizia molto lontano nel tempo, in epoca preistorica, in quella che è oggi la frazione di Pacengo: qui sono state rinvenute le tracce di un insediamento palafitticolo che fa risalire la storia ancestrale della comunità lasiciense a un’epoca lontanissima nel tempo.

Lo stesso nome del borgo deriva direttamente dallo stretto legame delle popolazioni locali con le acque del Garda e le sue risorse, a volte inaspettate: Lazise origina infatti dal latino “lacus”, che significa lago.

Quanto agli insediamenti di epoca romana, di cui le sponde del Garda conservano tracce piuttosto vistose, non si hanno notizie sicure. Quel che è certo è che i primi documenti che testimoniano la presenza di un insediamento sul lago risalgono all’alto Medioevo, cioè a prima dell’anno Mille. Ed è da quegli insediamenti che inizia la storia del primo Comune d’Italia – nato secoli prima della venuta degli Scaligeri, che edificarono il celebre castello che domina la vista sul borgo.

Il primo Comune d’Italia

Dopo la deposizione di Carlo il Grosso, ultimo imperatore di dinastia carolingia, quando Berengario del Friuli era Re d’Italia e Verona la sua capitale, Lazise era già una “villa libera”: la città, già nell’888, dipendeva cioè direttamente dal sovrano, senza essere soggetta ad alcun feudatario.

Nel 962, Ottone I venne incoronato imperatore del Sacro Romano Impero – che allora si estendeva a sud fino ai confini dello Stato della Chiesa e del Ducato di Spoleto, comprendendo tutto il centro-nord Italia.

Soltanto un anno dopo, nel 983, la comunità di Lazise chiese all’imperatore, che si credeva essere il successore di Carlo Magno, la possibilità di fortificare la città a scopo difensivo.

Il 7 maggio del 983 venne messo nero su bianco lo status speciale della città. Ottone II sottoscrisse un diploma imperiale in cui non soltanto veniva concessa la possibilità di fortificare il castrum, ma veniva riconosciuta alla comunità di Lazise anche l’esenzione da alcuni tributi, tra cui il teloneo – la tassa sul transito delle merci – e il ripatico, il tributo feudale dovuto per l’utilizzo dei corsi d’acqua.

A partire dal 983, quindi, Lazise venne amministrata “a vicinia”, cioè secondo le decisioni e le regole dell’assemblea dei cittadini, o “vicini”, in piena autonomia sulle questione civili, economiche e anche religiose.

Lazise era quindi una comunità autonoma – capace di regolare liberamente pesca, commercio e questioni civili – ben prima dell’epoca in cui in Italia presero a fiorire i liberi Comuni che fecero la storia del Paese tra l’XI e il XIII secolo.
È per questo motivo che Lazise viene considerato il primo Comune d’Italia, e uno dei più antichi d’Europa, insieme a Bingen sul Reno, in Germania.