Piccolo imprenditore pugliese scelto come "modello" da Facebook

La storia di Nicola Taranto, il piccolo imprenditore di Capurso, in provincia di Bari, che è stato definito un "modello" da seguire da Facebook

Piccolo imprenditore pugliese scelto come "modello" da Facebook

Un piccolo imprenditore italiano, di Capurso, in provincia di Bari, è stato citato dai vertici di Facebook come “modello” da seguire.

Durante l’illustrazione della trimestrale sui dati finanziari del colosso made in Usa, la numero due di Facebook, Sherly Sandenberg, parlando della resa per singolo investimento di comunicazione, ha portato come esempio la performance ottenuta dal negozio 101 Caffè di Nicola Taranto a Capurso, aderente al network franchising 101 Caffè (azienda italiana che si occupa della vendita di caffè in cialde e capsule, con oltre 120 negozi affiliati).

A raccontarlo, sul suo sito ufficiale, è la stessa azienda, che ha sottolineato come il punto vendita di Capurso sia stato lodato “per la sua attività virtuosa nell’utilizzo dei canali di comunicazione di Facebook, grazie a cui è riuscito non solo a resistere al difficile periodo della pandemia da Covid-19 ma addirittura a incrementare notevolmente i risultati economici”.

Nel suo discorso, la direttrice operativa di Facebook ha raccontato: “A causa delle restrizioni di distanza sociale, Nicola Taranto ha dovuto essere creativo, pensando a un’esperienza virtuale per la vendita del caffè. Con l’aiuto di Facebook, Instagram e WhatsApp, ha promosso la vendita online e la consegna a domicilio gratuita alle persone interessate al caffè entro le 10-12 miglia dal suo negozio e ha visto un ritorno di 20x sulla spesa pubblicitaria”.

Questo il commento di Nicola Taranto, l’imprenditore elogiato da Facebook: “È un grande orgoglio per noi essere citati a livello mondiale come caso virtuoso nell’utilizzo dei social ai tempi del Covid-19. È stato e continua a essere un momento difficile per tutte le attività. Durante il lockdown abbiamo adottato un modo efficace per essere in contatto con il cliente che non poteva recarsi fisicamente in negozio. Grazie a post, stories e foto su Facebook e Instagram e all’utilizzo di Whatsapp, che hanno sostenuto e accompagnato l’attività di consegna gratuita a domicilio, questo legame si è mantenuto vivo ed è cresciuto”.

Ancora Taranto: “Sulle migliaia di buste di caffè consegnate a domicilio scrivevamo a mano ‘Andrà tutto bene‘ ed è stata una grande emozione incontrare tanti clienti che al termine del lockdown si sono recati in negozio, per continuare ad acquistare i nostri prodotti ma prima ancora per conoscerci, ringraziarci e ricambiare quel semplice messaggio di speranza scritto a penna che per settimane ha tenuto unita l’Italia”.