Orche avvistate nello Stretto di Messina: è la prima volta

Tre orche sono state avvistate per la prima volta nello Stretto di Messina: potrebbero essere le stesse avvistate a Genova

Orche avvistate nello Stretto di Messina per la prima volta

Un gruppo di tre orche, tra cui un esemplare di maschio adulto, è stato avvistato nei giorni scorsi nello Stretto di Messina. Si tratta della prima volta che la presenza di orche viene segnalata nello Stretto di Messina.

A dare la notizia dell’avvistamento delle tre orche nello Stretto di Messina è stata l’associazione Marecamp, attraverso un un video condiviso dal pescatore sportivo Simone Vartuli.

Nel post pubblicato da Marecamp lo scorso 28 dicembre, si legge che “pur non avendo immagini ad alta risoluzione per poter confrontare al meglio le pinne dorsali degli animali, è molto probabile che si tratti delle stesse orche islandesi (Orca Guardians Iceland) che per giorni hanno sostato davanti Genova“.

L’associazione Marecamp ha inoltre dichiarato che “confermare che si tratti delle stesse orche di Genova aggiungerebbe un importante tassello per comprendere le motivazioni che hanno spinto fin qui questa specie tanto rara per il Mediterraneo e accertarsi se stanno facendo finalmente rotta verso Gibilterra o meno”.

Nel caso di Genova, le orche avvistate erano state quattro e perciò preoccupa l’assenza del quarto esemplare, anche se la stessa Marecamp parla di una segnalazione di quattro esemplari che sarebbero stati avvistati nello stesso pomeriggio sempre nello Stretto (da confermare).

L’associazione ha sollecitato i naviganti, in caso di avvistamento delle orche, a chiamare il numero telefonico della Guardia Costiera (1530) e a non avvicinarsi agli animali, che “sono già particolarmente stressati, probabilmente disorientati o malati”.  “Qualunque atto inesperto – hanno spiegato dall’associazione – potrebbe compromettere il loro ritorno a casa”.

Nella giornata di domenica 29 dicembre, l’associazione Marecamp ha fornito un nuovo aggiornamento: il monitoraggio da terra da Scilla a Catania non ha portato ad alcun avvistamento o segnalazione, nonostante l’attivazione di una piccola rete di osservatori lungo le coste calabresi e della Sicilia orientale. La speranza dell’associazione è che “le orche vengano piuttosto avvistate sul lato tirrenico in rotta verso l’oceano”.

Intanto, però, la notizia delle tre orche avvistate nello Stretto di Messina in Sicilia sta facendo rapidamente il giro del web, travalicando anche i confini dell’Italia: la news, infatti, è stata pubblicata anche in Francia su ‘Le Monde’ e in Argentina su ‘InfoBae’.