A Roma spunta il monumento alla porchetta. Esplode la polemica

Nel quartiere Trastevere di Roma è spuntato un monumento alla porchetta realizzato su iniziativa del I Municipio: l'opera ha scatenato molte polemiche

Monumento alla porchetta

A Roma e, più precisamente, in piazza San Giovanni della Malva, nel cuore di Trastevere, è spuntato un trancio di porchetta di quasi 2 tonnellate in marmo travertino. Si tratta di un’opera realizzata dall’istituto RUFA – Rome University of Fine Arts, su iniziativa del I Municipio, col patrocinio di Comune di Roma Ministero dei Beni Culturali e del Turismo. L’idea, però, ha scatenato numerose polemiche.

Monumento alla porchetta a Roma: la protesta degli animalisti

Attraverso un comunicato, la LAV ha richiesto che il monumento alla porchetta sia rimosso subito.

David Nicoli, di LAV Roma, ha dichiarato: “Nelle intenzioni di Sabrina Alfonsi e Giuseppa Urso, rispettivamente presidente e assessora alla Rigenerazione urbana del Municipio Roma 1, la statua dovrebbe celebrare una tradizione romana andata perduta, l’atto aggregativo e itinerante del consumare il cibo all’aperto – afferma David Nicoli, LAV Roma – ma l’opera offende la sensibilità di circa trecentomila romani vegani e vegetariani, che in essa vedono un insulto al valore della vita degli animali esseri senzienti, al loro sacrificio forzato in nome di una preferenza alimentare nemmeno necessaria ma solo egoistica”.

Nel comunicato della LAV si legge ancora: “Gli animali non sono panini ma esseri senzienti. Qualunque pretesto si voglia addurre, l’arte non è arte se calpesta la sensibilità delle persone e in questo caso di tante, tantissime persone che sono anche cittadini ed elettori romani. La scelta di apporre simile statua è a dir poco infelice ed è emblematica del livello di consapevolezza e della visione che ancor oggi certi amministratori pubblici hanno della questione animale”.

La LAV ha anche organizzato una manifestazione nel pomeriggio del 22 giugno per “chiedere che quest’opera assurda e insensata, che per noi non è arte ma un insulto al valore della vita degli animali e ai romani tutti, sia sostituita con un monumento dedicato all’olocausto animale”.

Monumento alla porchetta: l’affondo di Carlo Calenda

Anche il candidato sindaco di Roma Carlo Calenda ha criticato l’opera d’arte spuntata in piazza San Giovanni della Malva a Trastevere.

Questo il tweet pubblicato dal leader di Azione sul proprio profilo: “Siccome a Roma non abbiamo abbastanza animali di vario genere, l’amministrazione ha deciso di abbellire la città con questo meraviglioso maiale in marmo“.