I 10 migliori nuovi ristoranti d'Italia per The Fork

La piattaforma The Fork ha premiato i 10 migliori nuovi ristoranti italiani: ecco la classifica dei locali che hanno deciso di investire sul futuro

Nuovi ristoranti italiani: la top 10

Gli ultimi due anni segnati dalla crisi dovuta allo scenario pandemico non hanno fermato la grande ristorazione italiana: sono infatti molti i ristoranti che hanno deciso di inaugurare, nonostante le difficoltà del periodo.

La piattaforma internazionale The Fork ha così deciso di premiare i migliori 10 ristoranti tra quelli aperti tra gennaio 2019 e agosto 2021, tra una selezione di 64 locali in tutta Italia: la grande cucina italiana e il coraggio di investire nel futuro hanno sfilato insieme alla cerimonia di premiazione, che si è tenuta il 15 Novembre alla Triennale di Milano.

The Fork Restaurant Awards

The Fork Restaurant Awards è un’iniziativa ideata da The Fork, applicazione di prenotazione di ristoranti nota in tutto il mondo, in collaborazione con “Identità Golose – The International Chef Congress”.

Con il supporto della Federazione Italiana Pubblici Esercizi e dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani (APCI), l’iniziativa ha visto uniti 80 top chef italiani e 64 nuovi ristoranti.

La grande giuria – composta tra gli altri da nomi dell’alta cucina come Cristina Bowerman, Alfonso Caputo e Andrea Berton – ha selezionato le 64 migliori nuove proposte della ristorazione italiana, che sono state poi votate dagli utenti sul sito dedicato all’iniziativa.

I dieci ristoranti più amati dal pubblico, tra quelli segnalati dai grandi chef italiani, sono stati quindi premiati nel corso di un’esclusiva serata di gala alla Triennale di Milano, accompagnata da una cena stellata firmata dallo chef Enrico Bartolini, cui sono intervenuti molti personaggi dello spettacolo e grandi chef italiani.

Il CEO di The Fork Almir Ambeskovic sostiene dalle colonne di Vanity Fair che “oggi più che mai è fondamentale per noi essere al fianco dei ristoratori”, svelando il senso dell’importante iniziativa.

“I TheFork Restaurants Awards sono la perfetta espressione del nostro impegno” ha spiegato Ambeskovic; un impegno “che si traduce nella scoperta di nuovi ristoranti e di quali saranno i trend del futuro, premiando parallelamente chi investe nel settore”.

Una forma di sostegno che intende essere significativa, in quello che Paolo Marchi e Claudio Ceroni di Identità Golose definiscono “il momento più difficile che la ristorazione abbia mai dovuto attraversare”.

“Sono cuochi e imprenditori che hanno saputo reagire”, si legge nella dichiarazione rilasciata dai due protagonisti dell’eccellenza milanese, “rigenerarsi senza rinunciare alla qualità e ripartire più forti di prima”.

La classifica: i nuovi ristoranti più amati

Guida la classifica Opera – Creatività e Ingegno, di Torino: il nuovo ristorante di Stefano Sforza è, nelle parole dei giurati, “quanto di meno tradizionale ci sia a un passo dalla Mole”, nominato per l’altissima qualità tecnica, oltre che per l’originalità delle proposte.

Al secondo posto l’Antica Friggitoria La Masardona, di Roma, un locale in grado di riproporre con maestria i capisaldi della friggitoria napoletana in un contesto che premia la comodità, rispetto alle classiche friggitorie.

Bianca sul Lago, di Oggiono (Lecco) ottiene il terzo posto tra le novità più amate dal pubblico: “grande varietà, mescolanza di stili ispirati a grandissimi chef” e la capacità di unire cucina di mare e di terra in accostamenti spesso inediti rendono questo ristorante gourmet un’eccellenza, anche in forza della grande attenzione riservata alla scelta delle materie prime.

Al quarto posto Aromaticus, ristorante vegetariano di Trastevere, ma anche bistrot green e tea room, che è stato scelto dai top 80 della giuria “per la sua atmosfera easy e per la cucina dell’agguerrito Nicolò Cini, che lavora sulle fermentazioni della verdura, sulla kombucha, e con l’idroponica”.

Al quinto posto della classifica dei 10 nuovi ristoranti più amati Ottolire, di Locorotondo (Bari): “la sua cucina molto attenta a interpretare le varietà antiche e locali, sia nei vegetali che nei grani” è stata premiata dalla giuria, insieme alla magistrale miscela di “sostenibilità, qualità e stagionalità dei prodotti”.

Si va ancora più a Sud per il sesto posto: il ristorante Balice, di Milazzo, colpisce in prima battuta per la bellezza del locale, che porta il design metropolitano in Sicilia rivelandosi sin da subito come un locale diverso dagli altri. “Giacomo Caravello, chef del ristorante, è capace di innestare estro e creatività sulla materia prima siciliana”, è il commento della giuria.

Al settimo posto il bolognese Ahimè, “un ristorante che sta rivoluzionando a poco a poco la scena golosa della città felsinea, in genere considerata piuttosto tradizionalista” a suon di cucina espressa e menu che cambiano su base quotidiana.

Il Bikini di Vico Equense, a Napoli, con la sua terrazza panoramica sul mare, ottiene l’ottavo posto della classifica: dalla tradizione del pranzo alle declinazioni gourmet proposte per la cena, il ristorante è caratterizzato “dalla genuinità della materia prima, che conserva la tradizione con eleganza”.

Chiudono la classifica altri due ristoranti romani: Sintesi, di Ariccia, “selezionato per il talento e la serietà dei due gestori, Sara Scarsella e Matteo Compagnucci”, e Marzapane, che per la giuria propone “una cucina buona e divertente”, guidata dalla meticolosa opera di ricerca e selezione delle materie prime.