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Miglior miele d'Italia: tutte le Tre Gocce d'Oro 2021

Nuova edizione del concorso Tre Gocce d’Oro che riconosce i migliori mieli d'Italia: ecco tutti i vincitori premiati dai giudici con il massimo riconoscimento

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Si è tenuta quest’anno la 41° edizione del Concorso Tre Gocce d’Oro, un evento organizzato dall’Osservatorio nazionale del miele per premiare i migliori mieli d’Italia.

Il Concorso Tre Gocce d’Oro

L’Osservatorio Nazionale Miele organizza ogni anno il Concorso Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia con l’obiettivo di identificare i migliori mieli di produzione nazionale. Il concorso è avvenuto durante le manifestazioni apistiche organizzate a Castel San Pietro Terme, non lontano da Bologna. Durante questo evento i professionisti e gli interessati hanno potuto partecipare ad approfondimenti, dibattiti e seminari su temi legati al settore apistico.

In queste giornate viene anche presentato l’aggiornamento della guida Tre Gocce d’Oro, realizzata dall’Osservatorio, con tutti gli indirizzi degli apicoltori che hanno prodotto i migliori mieli 2021. Alla guida cartacea negli anni si è aggiunta anche quella digitale e un’applicazione gratuita, chiamata Tre Gocce d’Oro, che aiuta a conoscere quali sono i migliori mieli d’Italia di ogni annata ma anche i migliori produttori premiati al concorso.

Purtroppo il 2021 è stato caratterizzato da una diminuzione della produzione del miele a causa prima delle gelate primaverili che hanno “bruciato” le fioriture e poi della siccità estiva. Nonostante queste difficoltà i campioni giunti sono stati comunque moltissimi: 1.067 mieli provenienti da oltre 400 apicoltori situati in tutte le regioni italiane. Le regioni che hanno consegnato il maggior numero di campioni sono state: Sardegna (156 campioni), Lombardia (142 campioni), Puglia (111 campioni), Abruzzo (101 campioni) e Piemonte (91 campioni). I campioni consegnati riguardano diverse tipologie di miele: 54 mieli unifloreali e 2 tipologie di millefiori (millefiori e millefiori di alta montagna delle Alpi).

I premiati al Concorso Tre Gocce d’Oro

Una giuria composta da 84 esperti degustatori iscritti all’albo nazionale ha selezionato i mieli vincitori. Il riconoscimento Tre Gocce d’Oro (assegnato a quei mieli che superano il punteggio di 85,6) è stato conferito a 18 mieli, il premio Due Gocce d’Oro (assegnato a quei mieli che raggiungono il punteggio fino a 85,6 punti) è stato attribuito a 145 mieli e il premio Una Goccia d’Oro (assegnato a quei mieli che raggiungono un punteggio fino a 81,4 punti) è stato aggiudicato a 210 mieli.

Ecco i Mieli premiati con le Tre Gocce d’Oro 2021:

  • Acacia

Apicoltura Il Dono Delle Api di Amalia Spagna, Cremona. Un miele raccolto nella zona golenale fiume Adda nel Parco Adda Sud in comune di Crotta d’Adda.

  • Ailanto

Apicoltura Solemiele di Manuel Giuseppe Manelli, Pandino (Cremona). Zona di produzione Ripalta Cremasca.

  • Cardo

Apicoltura Mauro Lai, Ballao (Sud Sardegna). Raccolto a Is Caddaxioulus in comune di Ballao (SU) a un’altitudine di 100-200 metri.

  • Castagno

Apicoltura Il Dono Delle Api di Amalia Spagna, Cremona. Zona di produzione montana in Vallecamonica in comune di Sellero a un’altitudine di 800 metri.

  • Coriandolo

Azienda Agricola Iannelli Assunta di Vincenzo Pavone, Foggia. Da con flora spontanea e colture seminative a Contrada Reggente in comune di Lucera a una altitudine di 200 s.l.m.

  • Erica arborea

Santus Giacomo, Narcao (Sud Sardegna). Zona collinare del Sulcis a Camboni in comune di Perdaxius a un’altitudine di 200 metri.

  • Eucalipto

Su Puleu di Mariangela Cuccui, Mandas (Sud Sardegna). Zona di produzione di collina presso Santa Barbara in comune di Mandas (SU) a di 475 sul livello del mare.

  • Girasole

Apicoltura Pancaldi di Lara Pancaldi, Budrio (Bologna). Zona di produzione colline marchigiane coltivate a girasole in comune di Jesi (AN) a 250 metri.

  • Indaco bastardo

Azienda Agricola Maccioni Piero, Larciano (Pistoia). Zona di produzione Padule di Fucecchio presso Golfo in comune di Ponte Buggianese.

  • Miele di melata

Apicoltura Codone Sofia, Alife (Caserta). Produzione di collina a San Michele in comune di Alife (CE), 180 metri di altitudine.

  • Millefiori

L’Essenza degli Iblei di Alfredo Uccello, Canicattini Bagni (Siracusa). Zona di produzione Zone ricche di macchia mediterranea e garighe di timo capitato e salvia triloba a Contrada San Mercurio in comune di Noto (SR) a una altitudine di 450 metri.

  • Millefiori

La Piccola Arnia di Claudio Mioranza, Santa Giustina (Belluno). Zona di produzione Vallata dolomitica caratterizzata da pascolo di malga, radure alpine con fioriture di rododendro, lampone e presenza di abetaie presso il comune di Comelico Superiore (BL) a un’altitudine di 1800 s.l.m.

  • Rododendro

Apicoltura Bee Slow di Emiliano Barbato, San Germano Chisone (Torino). Dai prati di alta montagna ricco di pascoli e biodiversità a Rocca Bianca in comune di Prali (TO) a un’altitudine di 1900 metri.

  • Rosmarino

Sangro Salento di Cinzia Montinari di Luigi D’Amario, Atessa (Chieti). Miele raccolto su una ampia distesa di rosmarino selvatico che si estende dal mare fino ai pendii di Monte Sant’Angelo in comune di Mattinata (FG) a un’altitudine di 75 metri.

  • Sulla

Apicoltura di Miceli di Paolo Di Miceli, Termini Imerese (Palermo). Zona di produzione uliveti e seminativi nella piana di Vicari (PA) a un’altitudine di 300 metri.

  • Tarassaco

Apicoltura Zipoli di Ancilla Balarini, Romanengo (Cremona). Zona di produzione in pianura nel comune di Cremona.

  • Tiglio

Beeflower di Federico Fiorentini, Formigine (Modena). Zona di pianura, con piccola fascia boschiva a Ponte Fossa in comune di Formigine a 82 metri sul livello del mare.

  • Trifoglio.

Azienda Agricola Lucia Lamonarca, Ruvo di Puglia (Bari). Zona di produzione Alta Murgia in comune di Minervino Murge (BT) a un’altitudine di 429 metri.