Il lago di Pergusa e la leggenda del ratto di Proserpina

A pochi chilometri da Enna si sarebbe svolto uno degli episodi mitologici tra i più celebri della tradizione pagana siciliana

Il lago di Pergusa e la leggenda del ratto di Proserpina

Situato a pochi chilometri da Enna, Pergusa è un lago della Sicilia conosciuto fin dall’antichità per la leggenda del ratto di Proserpina, che ha ispirato poeti e scrittori d’ogni tempo.

Proprio sulle sponde del lago che si trova nel territorio del villaggio di Pergusa, la più importante tra le frazioni di Enna, si sarebbe svolto uno degli episodi mitologici tra i più celebri della tradizione pagana siciliana, ritratto anche in diverse opere d’arte, come il gruppo scultoreo di Bernini, esposto nella Galleria Borghese di Roma.

La leggenda nacque per spiegare il ciclo delle stagioni. Stando al racconto del celebre poeta Claudiano, Plutone, re degli Inferi, desideroso di visitare la terra, emerse nei pressi di Enna, sui Monti Erei, e scorse Proserpina (versione romana della dea greca Persefone o Kore) intenta a cogliere fiori sulle rive del lago di Pergusa. Il dio dell’Ade si innamorò della giovane e splendida fanciulla, figlia di Giove e Cerere, e la rapì.

Folle di dolore, Cerere, dea della fertilità e delle messi, abbandonò i campi, causando una gravissima carestia. Finché Giove, grazie alla mediazione di Mercurio, riuscì a trovare un accordo: Proserpina avrebbe trascorso sei mesi con la madre, favorendo l’abbondanza dei raccolti, mentre per i restanti mesi dell’anno, ossia quelli autunnali e invernali, sarebbe rimasta con Plutone nell’Ade.

Il Lago di Pergusa è l’unico lago naturale ormai presente in Sicilia, dopo che intorno agli anni Trenta venne prosciugato quello di Lentini. Il bacino, posto tra un gruppo di alture appartenenti ai monti Erei, è di modeste dimensioni (402,5 ettari) ma riveste grande importanza geologica, faunistica e culturale.

Per questo, nel 1995 vi è stata istituita la prima Riserva Naturale Speciale della Regione Siciliana. L’area è stata inoltre inserita nell’elenco delle Zone di Protezione Speciale (ZPS), mentre mentre l’Unione Europea ha promosso il lago a Sito d’Importanza Comunitaria (SIC).

Per la sua posizione geografica, lo specchio d’acqua è l’habitat ideale per gli uccelli che compiono lunghe ore di volo ininterrotto da e verso l’Africa e rappresenta un ottimo luogo di sosta per migliaia di uccelli acquatici, tra cui il moriglione e la folaga che si possono avvistare nel periodo invernale.

Oltre che per la leggenda di Proserpina, il lago è famoso anche per l’Autodromo di Pergusa, che si sviluppa lungo la costa per circa 5 km. Costruito nel 1951, il circuito automobilistico e motociclistico è stato scenario di prestigiosi eventi internazionali, tra cui la Formula 1 e il campionato mondiale Superbike.