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Inaugurato il ponte tibetano di Sellano: è il più alto d'Europa

Il ponte tibetano di Sellano, in Umbria, è stato inaugurato ufficialmente nella giornata di sabato 23 marzo 2024: è il più alto in tutta Europa

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Stefano D'Alessio

Stefano D'Alessio

Giornalista

Giornalista pubblicista, caporedattore di InItalia. Esperto di sport e spettacolo, scrive anche di attualità, politica e cronaca (locale e nazionale).

A Sellano, in provincia di Perugia, nel cuore della Valnerina in Umbria, è stato inaugurato il ponte tibetano più alto d’Europa, che spicca sul fondovalle con i suoi 175 metri.

I numeri del ponte tibetano da record a Sellano

Oltre ai 175 metri d’altezza che lo dividono dal fondovalle e che gli sono valsi il titolo di ponte tibetano più alto d’Europa, la struttura si distingue per una lunghezza di 517,5 metri e per i suoi 1.023 scalini. La percorrenza stimata è compresa tra i 30 e i 45 minuti.

L’inaugurazione del ponte tibetano più alto d’Europa a Sellano

Al taglio del nastro del ponte tibetano più alto d’Europa a Sellano, oltre alle autorità istituzionali, ha partecipato anche l’intera comunità locale. Tanti, inoltre, i curiosi giunti nel borgo in provincia di Perugia dai comuni limitrofi, sia umbri che marchigiani.

In alcune dichiarazioni riportate dall’agenzia ‘ANSA’, l’assessore regionale al turismo umbro Paola Agabiti ha affermato: “Il ponte tibetano di Sellano è un esempio virtuoso di investimento per rivitalizzare questo territorio anche sul fronte turistico”.

La stessa Paola Agabiti ha poi aggiunto: “Questa comunità, pur essendo stata messa a dura prova dal sisma del 2016, ha dimostrato un grande attaccamento al territorio e i cittadini e le imprese hanno continuato a vivere e a investire nel luogo in cui sono nati e in cui risiedono, dando prova di forte resilienza“.

Il sindaco di Sellano Attilio Gubbiotti ha spiegato che “l’obiettivo strategico di questa opera è lo sviluppo di un’offerta turistica tematica capace di estendere la permanenza dei visitatori sul territorio, proponendo altri luoghi meno contaminati dal turismo di massa come i piccoli borghi della Valnerina e del Menotre, tra cui appunto Sellano”.

Il primo cittadino ha anche dichiarato: “Il sistema ponte tibetano darà occupazione con la possibilità di aprire nuove attività”.

All’inaugurazione del ponte tibetano più alto d’Europa a Sellano hanno preso parte anche il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Marco Squarta, il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma Guido Castelli e l’imprenditore umbro del cachemire Brunello Cucinelli.

Marco Squarta, intervenendo all’incontro che ha preceduto l’inaugurazione della struttura, ha affermato che il ponte tibetano di Sellano rappresenta “un esempio di buona amministrazione“. Il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria ha dichiarato anche: Il Comune ha potuto intercettare le risorse comunitarie attraverso la Regione”. Squadra ha poi parlato di “cambio di passo da parte dell’Umbria sul turismo”. Riferendosi al ponte tibetano, Squarta l’ha definito un’ “opera d’impatto fondamentale per la regione”. “Ha anche un valore simbolico – ha concluso il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria – per far conoscere ancora di più le bellezze dell’Umbria in ambito internazionale”.

Alla scoperta di Sellano in Valnerina

Sellano, in provincia di Perugia, si trova nel cuore della Valnerina. Il paesino umbro, inserito tra i borghi più belli d’Italia, presenta una bella pieve cinquecentesca che conserva opere di pregevole fattura, tra cui una tela raffigurante la Madonna del Rosario e un tabernacolo ligneo, entrambi risalenti agli inizi del XVII secolo.

All’ingresso di Sellano sorge la chiesa di San Francesco o di Santa Maria della Croce, un tempietto a pianta ottagonale sorto nel XVI secolo attorno a una immagine mariana. Lungo le vie del borgo, che conserva ancora gran parte della cinta muraria, è possibile ammirare alcuni palazzetti con portali e mostre di finestre in pietra lavorata, tra cui il palazzo comunale che, al suo interno, presenta alcuni affreschi cinquecenteschi.