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Iginio Massari diventa pizzaiolo: la sua nuova idea di pizza

Il Maestro pasticcere Iginio Massari diventa pizzaiolo e presenta la sua innovativa pizza con il caffè espresso nell'impasto al posto dell'acqua

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Iginio Massari diventa pizzaiolo

Iginio Massari, uno dei più famosi pasticceri italiani, avrebbe ideato una pizza speciale con il caffè al posto dell’acqua nell’impasto. Il pasticcere presenterà la sua idea all’evento Identità Golose, in programma a Milano dal 9 marzo.

La nuova pizza di Iginio Massari

Il maestro pasticcere Iginio Massari presenterà la sua nuova idea di pizza all’evento Identità Golose, un congresso di cucina a cui partecipano i più importanti chef nazionali e internazionali che avrà luogo a Milano dal 9 all’11 marzo. Massari avrebbe pensato ad una pizza dolce davvero innovativa che preparerà domenica 10 marco dal palco dell’azienda “Molino Dallagiovanna”. Molino Dallagiovanna è un’azienda piacentina che produce e fornisce farine di alta qualità e parteciperà per la prima volta a Identità Golose 2024 con un denso programma fatto di incontri, dibattiti e approfondimenti.

È proprio in questo contesto che Massari presenterà la sua nuova idea: una pizza al padellino con un impasto a lunga fermentazione e con l’uso del caffè al posto dell’acqua. Gli ingredienti usati dovrebbero essere: lievito di birra, farine di diverso tipo e il caffè espresso che secondo Massari non solo conferirebbe un gusto originale ma riuscirebbe anche a coniugarsi bene con il pomodoro e la mozzarella.

Le dichiarazioni del pasticcere in merito alla sua “pizza al padellino” sono state riprese da ‘Gambero Rosso’: “È piuttosto una proposta diversa, che nasce dalla mia personale interpretazione di questo prodotto: il mio impasto è più ricco di quello tradizionalmente realizzato dai pizzaioli e al posto dell’acqua utilizzo una miscela a base di caffè che regala un gusto molto particolare, oltre a sposarsi particolarmente bene con il pomodoro e la mozzarella che compongono la farcitura”. A questa lista Massari aggiunge il suo ingrediente “segreto” ovvero l’amido che renderebbe la pizza più morbida all’interno. In merito a questo suo personale tocco sempre ‘Gambero Rosso’ riporta le parole del Maestro: “In ogni caso per me la pizza deve essere morbida dentro e croccante fuori – che sia tutta molle non ha senso – e per ottenere quest’effetto aggiungo un po’ di amido”.

Chi è il Maestro Pasticcere Iginio Massari

Classe 1942, Iginio Massari è uno dei più famosi pasticceri italiani che ha aperto la sua prima attività, la Pasticceria Veneto, negli anni Settanta a Brescia, la sua località d’origine. Grazie alle sue ottime capacità sia di pasticcere sia di imprenditore Massari ha poi aperto locali nelle principali città italiane come Milano, Verona, Firenze. A queste si sono uniti diversi pop-up store. Massari è anche uno tra i più grandi promotori della cucina italiana nel mondo tanto che nel corso della sua carriera ha ricevuto oltre 300 tra premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.

La sua Pasticceria Veneto di Brescia, ad esempio, ha ottenuto il riconoscimento massimo delle 3 torte nella Guida Pasticceri & pasticcerie di Gambero Rosso. Massari, inoltre, ha anche esaltato più volte il maritozzo laziale, definendolo come dolce italiano di successo internazionale al pari del tiramisù. Le sue attività a favore della pasticceria italiana non finiscono qui. Il celebre pasticcere nel 2023, insieme ad altri colleghi, ha anche creato “Battito”, un dolce per omaggiare Brescia e Bergamo capitali della cultura. In più, sempre a fine 2023, Massari ha risposto ad un giornalista del Times che criticava fortemente il panettone italiano definendolo “bello da regalare, ma non così buono da mangiare”.

Ad inizio 2024, invece, durante il 45° Salone Internazionale della Gelateria e Pasticceria di Rimini il Ministro Francesco Lollobrigida ha annunciato l’introduzione di un provvedimento che si chiamerà proprio “Legge Massari” in onore del Maestro pasticcere. Massari, infatti, si è sempre impegnato per far riconoscere i professionisti italiani nel mondo e questo nuovo provvedimento punterebbe a premiare le eccellenze dell’arte culinaria italiana.