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Guida Ristoranti d'Italia 2024: i migliori chef. Il caso Vissani

La nuova Guida Ristoranti d'Italia 2024 di Gambero Rosso premia i big della ristorazione nel nostro Paese: ecco le new entry e il caso Vissani

Gianfranco Vissani

È stata presentata la nuova edizione della Guida Ristoranti d’Italia, promossa da Gambero Rosso: sono tanti i premi assegnati nel mondo della ristorazione del nostro Paese, a partire da ben 7 nuove Tre Forchette che riconoscono l’eccellenza in questo settore. Sono inoltre stati scelti i due migliori ristoranti d’Italia, che con i loro menù innovativi hanno conquistato il palato degli esperti, mentre continua a far discutere il caso Vissani, dopo il “declassamento” del suo locale che ha suscitato grande scalpore. Scopriamo qualcosa in più.

Guida Ristoranti d’Italia 2024: le new entry

La Guida Ristoranti d’Italia 2024 premia le eccellenze nel settore della ristorazione, assegnando il prestigioso riconoscimento Tre Forchette. È soprattutto il Piemonte a guidare questa corsa verso il podio, con tre nuovi ristoranti inseriti nella lista dei migliori del nostro Paese. Si tratta di Guido Ristorante, a Serralunga d’Alba (prov. di Cuneo) e dell’Antica Corona Reale, a Cervere (prov. di Cuneo), che vengono premiati assieme al celebre ristorante Del Cambio di Torino.

È invece in Friuli Venezia Giulia il ristorante Harry’s Piccolo (Trieste), guidato dallo chef Matteo Metullio. Per il Trentino Alto Adige, il premio Tre Forchette va all’Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico (prov. di Bolzano), mentre in Campania viene riconosciuto il talento di Giuseppe Iannotti, alla guida del Krèsios di Telese Terme (prov. di Benevento). A chiudere la lista delle new entry è il Pashà di Conversano (prov. di Bari), che lo chef Antonello Magistà ha portato agli onori della gloria.

I migliori ristoranti d’Italia

Gambero Rosso ha poi voluto premiare i due migliori ristoranti d’Italia, che guidano la classifica delle 47 Tre Forchette di quest’anno. Il primo è l’Osteria Francescana di Modena, un’eccellenza che vede il genio di Massimo Bottura nella sua miglior forma. Il suo nuovo menù dedicato a Bob Dylan ha conquistato gli esperti. A parimerito c’è il Reale di Castel di Sangro (prov. dell’Aquila): Niko Romito fa centro ancora una volta, con un menù vegetale che punta tutto sul sapore genuino e delicato.

Il caso Vissani

Caso a parte è quello dello chef Gianfranco Vissani, che di recente si è trovato al centro di numerose critiche. Il suo ristorante di famiglia, Casa Vissani di Baschi (prov. di Perugia), è stato “declassato” da Tre a Due Forchette, e ciò ha suscitato aspre polemiche. La nuova Guida Ristoranti d’Italia di Gambero Rosso gli aggiudica due punti in meno rispetto allo scorso anno, e tanto basta per scendere in classifica. “Evviva il sensazionalismo” – ha affermato Vissani, riferendosi alle tante parole spese per il suo ristorante.

Casa Vissani, come ha sempre fatto, continuerà a offrire ai propri clienti una ristorazione di grande livello, con prodotti di assoluta eccellenza, nonostante una Forchetta in meno del Gambero Rosso” – ha continuato lo chef, dimostrando di voler portare avanti il suo impegno senza arrendersi alle facili chiacchiere. E poi lancia una frecciatina: “Una Forchetta in più o in meno a Casa Vissani sicuramente non risolve il problema dell’onestà intellettuale che spesso difetta nel nostro mondo. Visto che, secondo noi, siamo molto più giudicati per quello che diciamo che per quello che realmente facciamo e offriamo come servizi al cliente”.