Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

Grapheland, un cartone celebra il nuovo ponte di Genova

Grapheland è il titolo di un cartone animato commissionato da BeDimensional che celebra il nuovo ponte San Giorgio di Genova: guarda il video

Pubblicato:

BeDimensional, spin off dell’Istituto Italiano di Tecnologia, ha commissionato un cartone animato, intitolato “Grapheland“, che è dedicato al grafene e che celebra il ponte San Giorgio di Genova.

Gli autori sono due giovani artisti genovesi: l’illustratrice Carola Zerbone e il motion designer Filippo Odone. BeDimensional è ubicata nella valle dell’ex ponte Morandi e in questo modo vuole dare il suo tributo alla città che la ospita e al dolore che l’ha ferita, utilizzando un claim significativo che saluta il nuovo ponte: “BeDimensional for Genoa/ bridging the future“.

Il cartoon comincia con un’immagine del ponte San Giorgio, poi la camera si sposta sull’interno di una casa (all’esterno sventola una bandiera di Genova) e da qui inizia la storia del grafene.

Un professore-scienziato ne illustra la scoperta e le applicazioni in una trasmissione tv. Tra i suoi telespettatori c’è un cagnolino, un mastino francese di nome Bluri, che si addormenta e comincia a sognare. Bluri ha una coperta con un disegno a esagoni che richiama la struttura del grafene. Il sogno trasforma la coperta in un mantello, che porta Bluri incontro a Graphiman: si tratta di un super-eroe che illustra a Bluri le meraviglie del suo “nuovo mondo” Grapheland e le tante applicazioni del grafene, dai pannelli solari all’impianto per desalinizzare l’acqua passando per le batterie. Il sogno si interrompe e Bluri si risveglia accanto alla sua padroncina con una promessa di nuovi valori.

Il cartone animato non è l’unica iniziativa che celebra il nuovo ponte di Genova: l’inaugurazione è affidata alla musica di Ennio Morricone, recentemente scomparso, mentre 18 grandi artisti hanno realizzato per l’occasione una nuova versione della canzone “Crêuza de mä”.

Guarda il cartone animato “Grapheland”.